email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

FESTIVAL Svizzera

Il Saas-Fee Filmfest chiude la sua prima edizione

di 

- La prima edizione del Saas-Fee Filmfest, che presenta film dalla Svizzera e dalle quattro nazioni confinanti, si è chiuso lo scorso fine settimana

Il Saas-Fee Filmfest chiude la sua prima edizione
Soldier Jane di Daniel Hoesl

Un nuovo festival di alta quota è nato mercoledì scorso con l’apertura della prima edizione del Saas-Fee Filmfest, nell’omonima località sciistica svizzera, e la proiezione di un film fuori concorso, l’italiano Viva la Libertà [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Roberto Andò
scheda film
]
di Roberto Andò.

Il concorso del nuovo festival era composto da nove film, e la nuova organizzazione, guidata dal festival manager Gabriel Zurbriggen e dal direttore artistico Stefan Fichtner, ha scelto di proporre solo titoli recenti dal paese e dai quattro Stati vicini, ciascuno con una forte tradizione cinematografica: Germania, Austria, Italia e Francia. Tutti i film sono di registi relativamente nuovi, e pochi sono i veterani.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
series serie

I film italiani in concorso erano la commedia drammatica ambientata in Sicilia La Mafia uccide solo d'estate [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Pierfrancesco Diliberto
scheda film
]
di Pif e il dramma a tema rugbistico Il terzo tempo [+leggi anche:
recensione
scheda film
]
di Enrico Maria Artale. Dalla Francia arrivano il bizzarro tuffo nel passato della Nouvelle Vague The Rendez-Vous of Déjà Vu [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
 di Antonin Peretjako e il dramma familiare Sense of Humor [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
dell’attrice e regista Marilyne Canto, che, come suggerisce il titolo, è non privo di risate.

L’Austria era rappresentata dal radicale Soldier Jane [+leggi anche:
trailer
intervista: Daniel Hoesl
scheda film
]
 di Daniel Hoesl, ex aiuto regista di Ulrich Seidl, mentre la Germania aveva due film con forme di sperimentazione o idee radicali: Finsterworld [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
 di Frauke Finsterwalder e Love Steaks [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Jakob Lass.

In ultimo, la Svizzera proponeva il dramma adolescenziale Sitting Next to Zoe [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
di Ivana LalovicTempo Girl [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, dramma con un’altra protagonista femminile, diretto da Dominik Locher.

Il festival, che si è tenuto dal 19 al 23 marzo, ha presentato i suoi film serali nello storico Cinema Rex di Saas-Fee, mentre un programma di titoli complementari, come la proiezione di due opere per ragazzi di Miyazaki e i film dei membri della giuria, è stato proposto di giorno.

La giuria principale, composta dall’attrice italiana Sandra Ceccarelli, il filmmaker svizzero Urs Odermat e la regista tedesca Jessica Krummacher, ha premiato due film: Soldier Jane e Love Steaks. La giuria della critica (della quale il giornalista che scrive faceva parte) ha scelto invece Finsterworld. Il Premio del Pubblico è andato al film locale Sitting Next to Zoe.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy