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PALM SPRINGS 2017

Toni Erdmann trionfa anche a Palm Springs

di 

- L’inarrestabile titolo tedesco, Isabelle Huppert e Gael García Bernal premiati al festival statunitense

Toni Erdmann trionfa anche a Palm Springs
Toni Erdmann di Maren Ade

Toni Erdmann [+leggi anche:
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Q&A: Maren Ade
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di Maren Ade continua a mietere successi. Dopo aver portato a casa i premi principali degli European Film Awards (leggi la news), la commedia tedesca si aggiudica il premio FIPRESCI del miglior film in lingua straniera dell’anno al 27º Festival del Cinema Internazionale di Palm Springs (PSIFF) conclusosi ieri, 16 gennaio. Per due settimane, l’evento annuale organizzato dalla Film Society riunisce il meglio del cinema internazionale, e si è già eretto a prima tappa sulla strada verso gli Oscar.

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Il premio FIPRESCI della miglior attrice è andato a Isabelle Huppert per il suo ruolo in Elle [+leggi anche:
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di Paul Verhoeven. L’attrice francese, già incoronata ai Gotham lo scorso dicembre (leggi la news) e ai recenti Golden Globes (leggi la news), continua a essere uno dei nomi favoriti per i premi dell’Academy quest’anno.

Il premio FIPRESCI del miglior attore è stato assegnato al messicano Gael García Bernal per la sua performance nella coproduzione tra Argentina, Cile, Spagna, Francia e Stati Uniti, Neruda [+leggi anche:
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di Pablo Larrain, che si è aggiudicata anche il premio al Cinema Latino.

Nella categoria Nuove Voci/Nuove Visioni per registi emergenti, sono state premiate altre tre produzioni o coproduzioni europee. La prima, White Sun [+leggi anche:
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di Deepak Runiyar, un satira oscura frutto del lavoro congiunto tra Nepal, Stati Uniti, Qatar e Paesi Bassi, è stata proclamata vincitrice, e Kati Kati [+leggi anche:
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di Mbithi Masya, coproduzione tra Kenia e Germania, insieme al lettone Mellow Mud [+leggi anche:
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intervista: Elina Vaska
intervista: Renars Vimba
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di Renārs Vimba, hanno ricevuto una menzione speciale. L’ultimo titolo europeo premiato è la produzione francese di Sacha Wolff, Mercenary [+leggi anche:
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intervista: Sacha Wolff
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, che ha vinto il premio Bridging the Borders, rivolto a film che promuovono l’integrazione e la tolleranza.

Ecco la lista con tutti i vincitori stranieri:

Premio FIPRESCI al Miglior film in lingua straniera dell’anno
Toni Erdmann [+leggi anche:
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Q&A: Maren Ade
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Maren Ade (Germania)

Premio FIPRESCI al Miglior attore in un film in lingua straniera
Gael García Bernal Neruda [+leggi anche:
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(Cile/Argentina/Francia/Spagna/Stati Uniti)

Premio FIPRESCI alla Miglior attrice in un film in lingua straniera
Isabelle Huppert Elle [+leggi anche:
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(Francia)

Premio Nuove Voci/Nuove Visioni
White Sun [+leggi anche:
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Deepak Runiyar (Nepal/Stati Uniti/Qatar/Paesi Bassi)
Menzioni speciali:
Kati Kati [+leggi anche:
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Mbithi Masya (Kenia/Germania)
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Renārs Vimba (Lettonia)

Premio Cinema Latino
Neruda [+leggi anche:
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Pablo Larraín
Menzione speciale
Todo lo demás (Everything Else) – Natalia Alamda (Messico)

HP Bridging the Borders Award
Mercenaire [+leggi anche:
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intervista: Sacha Wolff
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Sacha Wolff (Francia)

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(Tradotto dallo spagnolo)

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