email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

PRODUZIONE Romania

Constantin Popescu è in post-produzione con Pororoca

di 

- Il film interpretato da Bodgan Dumitrache è incentrato su un evento drammatico della vita di una famiglia

Constantin Popescu è in post-produzione con Pororoca
Bogdan Dumitrache in Pororoca

Sette anni dopo Principles of Life [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Constantin Popescu
scheda film
]
, vincitore del Premio alla Miglior Regia al Transilvania International Film Festival 2010, Constantin Popescu sta per ultimare la post-produzione del suo dramma familiare Pororoca. Produzione Scharf Film realizzata in co-produzione con Irrévérence Films (Francia), Pororoca [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Constantin Popescu
scheda film
]
è prodotto da Liviu Mărghidan, che è anche il direttore della fotografia del film. La post-produzione dovrebbe concludersi tra due mesi.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Sceneggiato da Popescu, la sceneggiatura è incentrata su Tudor e Cristina, coppia sposata che vive una vita felice insieme con i due figli, Maria e Ilie. Un giorno, Tudor è al parco con i bambini, e quando il padre si distrae per un istante, succede qualcosa che cambierà la vita della famiglia per sempre. Le parti principali sono interpretate da Bogdan Dumitrache (Il caso Kerenes [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Calin Peter Netzer
scheda film
]
), Iulia Lumânare, Constantin Dogioiu, Elvira Deatcu, Dragoş Olaru e Ioana Flora.

Il progetto da €700.000 è stato girato principalmente a Bucarest, nell'arco di 50 giorni da giugno a ottobre 2016. Pororoca ha ricevuto circa €210.000 dal Romanian National Film Center; ha inoltre ricevuto il sostegno finanziario del CNC francese e di Eurimages.

Alla domanda sul perché abbia scelto di chiamare il suo film come il fenomeno naturale amazzonico altamente distruttivo, Popescu risponde: "Ci sono persone che non riescono a vivere senza una risposta. Ho scelto questo titolo perché Tudor, il protagonista, è una di queste persone, e la sua ricerca ha qualcosa di simile alla potenza di questo fenomeno". Il regista descrive anche il suo progetto come un'esplorazione della colpa. "Ciò che mi ha attratto della storia è stato il modo in cui i personaggi cercano di comunicare quando la comunicazione è apparentemente impossibile", conclude il regista.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy