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FESTIVAL Svizzera

Hidden Reserves di Valentin Hitz si aggiudica il Larice di cristallo al Saas-Fee Filmfest

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- La giuria del Saas-Fee Filmfest, arrivato alla sua quarta edizione, premia quattro film che parlano di personaggi forti alle prese con scelte difficili

Hidden Reserves di Valentin Hitz si aggiudica il Larice di cristallo al Saas-Fee Filmfest
Il regista Valentin Hitz, con il suo Larice di cristallo, tra i membri della giuria (© Saas-Fee Filmfest)

Composta da tre carismatiche personalità: l’attrice tedesca Franziska Petri, il regista svizzero Micha Lewinsky e il regista e sceneggiatore austriaco Götz Spielmann (che è anche stato il protagonista di un’interessante Masterclass intitolata “Dramaturgy-the structure of narration”), la giuria del Saas-Fee Filmfest ha assegnato quest’anno il premio più importante, il Larice di cristallo, a Hidden Reserves [+leggi anche:
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di Valentin Hitz. Coprodotto da Austria, Svizzera e Germania, il film già presentato in festival importanti quali le Giornate di Soletta, ci porta nel cuore di quel sistema ultra competitivo che è il mercato del lavoro con le sue logiche perverse dirette da un solo dio: il successo.

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Il premio della critica (Critics Choice), è andato invece al primo lungometraggio del regista italiano Ronny Trocker The Eremites [+leggi anche:
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già selezionato nella sezione Orizzonti del Festival di Venezia. Il vincitore del premio del pubblico (Audience Award) è andato invece a Miséricorde [+leggi anche:
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Ad arricchire il programma, il focus (Fireside Talk) dedicato alle “Prospettive sul cinema svizzero”, un argomento al quale il festival ha, sin dalla sua creazione, prestato particolare attenzione. Ad animare la conversazione tre importanti personalità del cinema elvetico: Ivo Kummer, direttore della sezione cinema dell’Ufficio federale della cultura e i due registi svizzeri Micha Lewinsky e Tobias Nölle.

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