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FESTIVAL Romania

Il Festival del film europeo si prepara per la sua 21a edizione, in Romania

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- Più di 60 film verranno proiettati in cinque diverse città rumene nel mese di maggio

Il Festival del film europeo si prepara per la sua 21a edizione, in Romania
L'altro volto della speranza di Aki Kaurismaki

Il Festival del film europeo, una delle manifestazioni cinematografiche rumene più longeve e di anno in anno sempre più ricca di nuove iniziative, si appresta a celebrare la sua 21a edizione, a partire dal 4 maggio, con la proiezione in apertura del film di Aki Kaurismaki L’altro volto della speranza [+leggi anche:
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. Nel corso del festival, che coinvolgerà le città di Bucarest, Iaşi, Târgu Mureş, Gura Humorului e Timişoara, verranno mostrate più di 60 pellicole.

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Per la categoria lungometraggi sono state selezionate alcune delle più recenti opere europee, e più di 35 verranno presentate in Romania per la prima volta. Oltre a L’altro volto della speranza, in programma troviamo The Last Day [+leggi anche:
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di Gabriel Achim (in uscita a maggio) e il debutto in lingua inglese del regista franco-rumeno Radu Mihăileanu, intitolato L’Histoire de l’amour [+leggi anche:
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Il nuovo direttore artistico dell’evento, Alex Trăilă, ha suddiviso il calendario in diverse sezioni, da Agora, dedicata alle pellicole che trattano i più scottanti temi dell’Europa di oggi, alla categoria Young Audience, nella quale troviamo raggruppati i film per ragazzi e bambini. Si aggiungono la sezione Arte, creata in collaborazione con il canale televisivo franco-tedesco e comprendente opere in VR, e la proiezione dei tre film vincitori del Premio Lux nell’omonima sezione. Completa la lista una sezione incentrata sui cortometraggi provenienti dalla Repubblica Moldava.

Parallelamente alle proiezioni, numerose saranno le pellicole utilizzate dagli organizzatori per stimolare dibattiti, come ad esempio Fixeur [+leggi anche:
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di Michael Koch, che saranno il punto di partenza per una discussione sul traffico di essere umani e sulle diverse scelte della vita, o come L’altro volto della speranza, cui seguirà un incontro sul fenomeno dell’immigrazione.

Oltre alla serie di film destinati a un pubblico di bambini e adolescenti, il festival offre programmi educativi rivolti a insegnanti e studenti. La piattaforma formativa della manifestazione è organizzata in collaborazione con il programma CineEd dell’Istituto francese di Bucarest.

(Tradotto dall'inglese)

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