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INDUSTRIA Regno Unito

PACT chiede di aumentare gli sgravi fiscali per le produzioni indipendenti britanniche

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- Un nuovo rapporto svela il triste stato in cui versa il settore indipendente

PACT chiede di aumentare gli sgravi fiscali per le produzioni indipendenti britanniche
Io, Daniel Blake di Ken Loach

In un momento in cui le produzioni del Regno Unito toccano cifre stellari, con una spesa per il 2016 attorno all’1,6 bilioni di sterline, il settore indipendente è allo sbando, come rivela un nuovo studio prodotto da Olsberg.SPI e commissionato dalla Producers Alliance for Cinema and Television (PACT). Il rapporto considera il periodo compreso tra il 2007 - anno di introduzione degli aiuti fiscali per il settore - e il 2017. Lo studio rileva come, per quanto riguarda i film indipendenti britannici, il mercato delle vendite internazionali dal quale dipende il loro finanziamento abbia subito una curva del 50%. Come risultato, è aumentata la pressione fiscale sui budget già modesti, in particolare per le pellicole comprese tra i 2 e i 20 milioni di sterline, fascia cui appartengono molti dei film che hanno riscosso più successo nel paese, Io, Daniel Blake [+leggi anche:
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. Le opere con un budget che supera i 10 milioni di sterline sono meno colpite, ma all’interno di questa fascia soltanto 90 titoli sono stati prodotti tra il 2007 e il 2015, corrispondenti cioè a solo il 3.4% del totale delle produzioni. Per fare un confronto, nello stesso periodo sono stati prodotti ben 1.612 film finanziati con meno di 0,5 milioni di sterline.

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PACT propone quindi che le detrazioni fiscali siano aumentate fino al 40%, rispetto al 25% attualmente previsto, per quei film girati nel Regno Unito con un costo compreso tra i 2 e i 10 milioni di sterline, con una revisione del limite di spesa. 

Il rapporto mostra anche come la massiccia perturbazione causata dall’ingresso sul mercato di giganti dello streaming quali Netflix e Amazon, oltre che da un pubblico sempre più orientato verso la televisione di qualità, abbiano avuto un grosso impatto sul settore del cinema indipendente, provocando la migrazione di un consistente numero di produttori verso le serie tv drammatiche.

“I produttori aderenti a PACT temono che possano sorgere problemi strutturali nel mercato. Problemi che devono essere compresi e presi in considerazione con attenzione dal governo e dalle agenzie pubbliche e che necessitano di interventi appropriati per evitare potenziali fallimenti di mercato. Tenute in conto le molte forze presenti nell’industria cinematografica inglese, e a patto di impegnarsi in un sostegno continuativo, PACT vede in questa situazione l’occasione per il cinema inglese locale di riposizionarsi in modo favorevole e sfruttare le opportunità dei mercati globali”, ha dichiarato il direttore esecutivo di PACT John McVay said,

Rebecca O’Brien della Sixteen Films, produttrice di Io, Daniel Blake, ha aggiunto che “lo studio di Olsberg.SPI mostra chiaramente le ragioni per cui l’industria locale britannica si trova in difficoltà. Armati di questo dato, i produttori possono finalmente escogitare dei modi per contrastare questi problemi e ridare forza all’industria”.

Dice la sua, infine, Hakan Kousetta di See-Saw Films, la casa di produzione de Il discorso del re: “i risultati del rapporto sottolineano quanto sia essenziale offrire all’industria cinematografica indipendente nel Regno Unito maggiori opportunità per sviluppare una presenza sostenibile e concorrenziale in un mercato sempre più competitivo. Incrementando la detrazione fiscale al 40%, i produttori inglesi indipendenti saranno in grado di sfruttare al meglio la ricchezza di talento del Regno Unito e presentare al mondo film che valorizzino davvero ciò che questo paese ha da offrire”.

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(Tradotto dall'inglese)

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