email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

PRODUZIONE Romania

Mo di Radu Dragomir entra in fase di post-produzione

di 

- La produzione Scharf Advertising è stata presentata al CineLink Work In Progress

Mo di Radu Dragomir entra in fase di post-produzione
Mo di Radu Dragomir

Il regista rumeno Radu Dragomir sta attualmente lavorando alla post-produzione del suo primo film, Mo [+leggi anche:
recensione
trailer
intervista: Radu Dragomir
scheda film
]
, presentato nel corso di questo mese al CineLink Work In Progress del Sarajevo Film Festival. Il progetto è prodotto dalla Scharf Advertising, rappresentata da Liviu Mărghidan, e coprodotto dalla Strada Film, due case di produzione entrambe rumene.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La sceneggiatura, scritta da Dragomir, segue due studentesse e amiche d'infanzia, Mo (Dana Rogoz) e Vera (Mădălina Craiu). Il padre di Mo è morto quando lei era adolescente, ma lei soffre ancora per questa perdita. Durante un compito in classe, le due sono scoperte a copiare da Ursu (Răzvan Vasilescu), un esigente professore. Mo lo contraddice e il professore le confisca lo smartphone dal quale stava copiando, dando inizio a una giornata difficile per questa complicata adolescente.

Mo è stato girato tra febbraio e marzo 2017. La post-produzione dovrebbe essere conclusa per la fine di aprile prossimo e l'uscita nazionale è prevista entro il 2018, possibilmente dopo una prima mondiale in qualche importante festival. Il budget ammonta a circa 270.000 euro, e sono necessari ancora 60.000 euro per portare a termine la post-produzione. Nel 2014, il progetto ha ricevuto poco più di 130.000 euro dal Romanian National Film Center.

A proposito del nome del personaggio che dà il titolo al film, Dragomir dice: “La protagonista è ancora sgomenta per la morte del padre... in cerca della sua strada nella vita. Per una serie di eventi finirà nel letto del professore, poco dopo che lui l'aveva bocciata. Si trova così sull'orlo di una crisi”. Dragomir aggiunge anche che il suo film esplora il senso di “ribellione” nella testa della protagonista.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy