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ZURIGO 2017

Lo Zurich Film Festival celebra le donne

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- Dal 28 settembre all’8 ottobre Zurigo si trasformerà nella capitale svizzera del cinema. Arrivato alla sua 13esima edizione il festival sembra più giovane e dinamico che mai

Lo Zurich Film Festival celebra le donne
Un beau soleil intérieur di Claire Denis

Ancora una volta il menu dello Zurich Film Festival, immaginato dai suoi direttori Nadja Schildknech e Karl Sporri, sembra fare di tutto per stuzzicare le nostre papille. Ricca di ben 160 produzioni di cui 41 opere prime e 12 prime mondiali, la programmazione della 13esima edizione spazia dai primi film di registi emergenti fino a grandi produzioni di nomi ormai già più che noti. Una volontà rivendicata di soddisfare la curiosità di tutti i pubblici. 

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Ciò che salta all’occhio quest’anno (senza davvero prevederlo) è la forte presenza di registe e attrici donne (il 35-40% nelle tre sezioni competitive). Fra queste la carismatica Claire Denis che presenterà il suo Un beau soleil intérieur [+leggi anche:
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nella sezione Premières Gala, Sophie Fiennes che sarà presente nella sezione Special Screenings con il suo omaggio all’iconica Grace Jones Grace Jones: Bloodlight and Bami [+leggi anche:
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, ma anche le svizzere Lisa Brühlmann (Blue My Mind [+leggi anche:
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intervista: Lisa Brühlmann
intervista: Luna Wedler
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) e Katharina Wyss che presenterà il suo primo e decisamente non conformista lungometraggio Sarah joue un loup-garou [+leggi anche:
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intervista: Katharina Wyss
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(entrambe nella sezione Focus Switzerland, Germany, Austria).

Malgrado la programmazione comprenda film provenienti da tutto il mondo la presenza di film europei nella Competizione Internazionale resta forte: Daphne [+leggi anche:
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dell’inglese Peter Mackie Burns, il francese Jusqu’à la garde [+leggi anche:
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intervista: Xavier Legrand
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, opera prima di Xavier Legrand che mette in scena lo sgretolarsi di una famiglia, Pororoca [+leggi anche:
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intervista: Constantin Popescu
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, dramma ad alta carica emotiva del rumeno Constantin Popescu il cui personaggio principale è interpretato da Bogdan Dumitrache, e gli ultimi film dei registi Martin McDonagh (Tre manifesti a Ebbing, Missouri [+leggi anche:
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) e Hafsteinn Gunnar Sigurdsson (Under the Tree [+leggi anche:
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intervista: Hafsteinn Gunnar Sigurðsson
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). Il primo mette in scena la lotta di una madre (Frances McDormand) per trovare l’assassino di sua figlia, mentre il secondo (una coproduzione fra Polonia, Islanda, Danimarca e Germania) racconta la storia di due famiglie che si affrontano per una ragione a dir poco futile. Il tutto condito da una sempre benvenuta nota di umore nero tutta scandinava. 

Gli omaggi di quest’anno andranno al regista e produttore americano Rob Reiner (Harry ti presento Sally) che riceverà il A Tribute to…Award (e che presenterà anche il suo ultimo film Shock And Awe), allo scenarista Aaron Sorkin (Career Achievement Award) e agli attori Jake Gyllenhaal e Andrew Garfield che riceveranno entrambi un Golden Eye Award.

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