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SAN SEBASTIAN 2017 TVE Gala

La llamada: canta, segui il flusso e sii felice

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- SAN SEBASTIÁN 2017: Javier Calvo e Javier Ambrossi adattano al cinema la loro pièce teatrale cult con numeri musicali, ribellione giovanile e tanta voglia di trovare la propria strada

La llamada: canta, segui il flusso e sii felice
Macarena García e Gracia Olayo in La llamada

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è un’opera teatrale, scritta dagli attori Javier Calvo e Javier Ambrossi, che cominciò a essere rappresentata in una piccola sala e che, grazie al grande successo presto ottenuto, ha trovato la sua consacrazione in uno dei teatri più prestigiosi di Madrid. Quattro anni più tardi, dopo essere stato replicato nelle capitali europee e latinoamericane, quel musical arriva al cinema con lo stesso spirito e la stessa voglia di far ballare, cantare e ridere il pubblico. La versione cinematografica è presentata nella sezione TVE Gala del Festival di San Sebastián.

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E’ stato Enrique López Lavigne - produttore illuminato che supporta sia un film d’epoca come Oro che l’universo di un autore speciale come Carlos Vermut (leggi la news) - che, dopo aver apprezzato La llamada, si è rivolto ai due registi esordienti per proporgli di dirigere il suo adattamento sullo schermo. Nel frattempo Los Javis (soprannome con cui il duo è conosciuto nel mondo dello spettacolo spagnolo) hanno girato per il web di un canale televisivo la serie Paquita Salas, dove l'attore Brays Efe incarnava un volubile agente di attori. Un altro successo per questa coppia.

"Lo facciamo e poi vediamo" è il claim di La llamada, un mantra che si ripetono le due protagoniste: María (Macarena García, sorella di Ambrossi) e Susana (una magnifica Anna Castillo), due ragazze che trascorrono il periodo estivo in un campo guidato dalle suore. Ma, possedute dalla disobbedienza propria della prima giovinezza, fuggono alla ricerca di emozioni notturne, ritmi caldi e di un produttore che le aiuti a decollare come duo musicale (attenzione al cameo dello stesso López Lavigne!).

L'amicizia tra le due ragazze segue il suo classico corso, con esplosioni di affetto seguite da discussioni torrenziali, finché ognuna di loro ha una rivelazione: qualcosa darà una nuova direzione alla loro vita. La llamada parla, senza grandi azzardi narrativi o rischi nella messa in scena, ma con molta freschezza e desiderio di coinvolgere il pubblico, della confusione del crescere e della necessità di trovare una propria strada, inserendo anche un discorso di rispetto per la diversità di appetiti e ideologie: tutte le opzioni sono possibili perché, nonostante le avversità, tutto andrà bene, vengono a dirci questi giovani registi. "Quando eravamo persi, abbiamo capito che devi seguire il flusso di ciò che accade e afferrare quello che hai, perché questo ti rende unico e speciale", commentano Los Javis sull'origine di un’opera/film che non pretende di pontificare, pur essendo pieno di suore.

Sister act, Sor Citroen o Sor ye-yé sono qui riferimenti inevitabili, così come altri titoli che vanno da Grease (molto riconoscibile la scala che scende uno dei personaggi) a Hedwig - La diva con qualcosa in più, passando per i film di Walt Disney, evergreen come Stand By Me e feelgood movies come Little Miss Sunshine. Senza dimenticare, naturalmente, il dio Almodóvar e il suo L'indiscreto fascino del peccato.

La llamada è una produzione di Apache FilmsSábado Películas e Lo hacemos y ya vemos AIE, con la partecipazione di RTVE e TV3. DeAPlaneta si occuperà della sua distribuzione nei cinema spagnoli a partire dal 29 settembre. Film Factory Entertainment è il suo agente di vendite.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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