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FILM Francia

Jalouse, una commedia leggera ma dai toni graffianti

di 

- L’ultima commedia di David e Stéphane Foenkinos è un ritratto mordace di una donna complessa

Jalouse, una commedia leggera ma dai toni graffianti
Karin Viard in Jalouse

Nell’ultimo film dei fratelli francese David e Stéphane FoenkinosJalouse [+leggi anche:
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Karin Viard incarna con intelligenza e classe Nathalie Pêcheux: elegante professoressa di lettere (khâgne), madre di una futura “étoile” della danza e donna socialmente brillante. Insomma, tutto nella sua vita sembra filare liscio, forse un po’ troppo.

Malgrado una stabilità che molti invidierebbero Nathalie non si sente per niente bene, anzi tutto improvvisamente gli sembra “diverso”, come se il mondo che la circonda avesse improvvisamente cambiato volto. Sua figlia e la nuova giovane professoressa ingaggiata nell’istituto dove insegna diventano i pretesti ideali per sfogare un sentimento che sembra divorarla: la gelosia. Il sostegno della sua amica di sempre, interpretata dalla misteriosa Anne Dorval (che diventa a sua volta vittima dei suoi sbalzi d’umore) non serve a placare la sua sete di vendetta e le vittime aumentano a vista d’occhio. Irritabile, manipolatrice, crudele ma sempre convinta di essere nel giusto Nathlie diventa l’incubo dei suoi famigliari e dei suoi colleghi che si allontanano progressivamente da lei. La nostra eroina sanguinaria riuscirà ad uscire da questa spirale infernale che non è più capace di controllare? Quali sono i motivi che la spingono ad odiare la felicità degli altri come se la sua vita non avesse ormai più senso?

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I fratelli Foenkinos non intendono fornire al pubblico delle risposte preconfezionate. Quello che vogliono è piuttosto sollevare delle domande, creare lo scompiglio, facendolo uscire da una zona di confort che sembra volerlo mantenere in uno stato di sonnolenza perenne. Certo, Jalouse è una commedia e non certo un trattato di filosofia ma è giustamente questa sua apparente leggerezza e superficialità a trasformarsi in punto di forza.

Il film si presenta come un’ottima commedia all’italiana, al contempo mordace e toccante dominata dalla presenza affascinante e velenosa di Karin Viard. I registi evitano con brio i clichés troppo spesso appiccicati addosso alle donne “mature” grazie a delle figure femminili forti e magnificamente insopportabili. Nathalie è una donna (quasi sempre) detestabile, impossibile negarlo, ma pur sempre libera. Il suo rapporto alla maternità è lontano anni luce dagli stereotipi, brutale e a tratti doloroso.

I fratelli Foenkinos dipingono un personaggio in preda ai dubbi, che non riesce o meglio non vuole più sottostare alle regole. Decisa a rendere pubblico il suo malessere anziché nasconderlo Nathalie deve scontrarsi con le reazioni spesso violente dei suoi amici e della sua famiglia. Senza giustificare o spiegare chiaramente i motivi che l’hanno spinta a “superare i limiti”, i registi mostrano un altro volto dell’essere donna e madre : a tratti oscuro, incomprensibile e tagliente ma pur sempre umano.

Lontano dal sentimentalismo accondiscendente che accompagna troppe commedie attuali, Jalouse intriga e stuzzica le nostre certezze. Ci sentiamo tutti (uomini e donne) un po’ Nathalie anche se ammetterlo non è certo facile. 

Jalouse è prodotto da Mandarin Productions e distribuito in Francia da StudioCanal (nelle sale dall’8 novembro) e in Svizzera da Frenetic Films [+leggi anche:
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(Tradotto dal francese)

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