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FESTIVAL Austria

Ivan incoronato miglior film al LET’S CEE

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- Si chiude la sesta edizione del LET’S CEE Film Festival con la consegna di 11 premi all’Urania, location principale dell’evento

Ivan incoronato miglior film al LET’S CEE
Eliane Umuhire con il suo premio alla miglior interpretazione per il suo ruolo in Birds Are Singing in Kigali (© Daniel Auer/LET’S CEE)

La sesta edizione del LET’S CEE Film Festival è giunta al termine, e un totale di 11 premi sono stati consegnati durante la cerimonia di chiusura. La giuria incaricata di eleggere il miglior film, composta dall’attrice austriaca Edita Malovčić, il presidente del comitato cinematografico in lingua straniera della Hollywood Foreign Press Association, Serge Rahklin, e la produttrice Sandra Schuppach, hanno premiato Ivan [+leggi anche:
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intervista: Maruša Majer
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 del regista sloveno Janez Burger, definendolo “coraggioso, profondo, doloroso e bello”. Il premio è dotato di €5.000 e €50.000 in servizi forniti da Boyana Film Studios.

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 del regista ceco Jan Gebert, sugli adolescenti che passano il loro tempo libero nei campi paramilitari appartenenti all'associazione "Reclute slovacche", che ha come obiettivo quello di "preservare i valori nazionali", ha ricevuto il premio per il miglior documentario, del valore di € 1.500. In una dichiarazione emozionante e politica, la giuria, composta dall'autore e giornalista austriaca Antje Mayer-Salvi, la cineasta e curatrice del Jewish Film Festival di Vienna Doris Kittler e il documentarista uzbeko Askold Kurov, ha sottolineato il parallelismo tra l'attuale situazione politica in alcuni paesi europei e gli eventi rappresentati nel film: "In questi giorni, i partiti di destra e di destra radicale stanno vincendo le elezioni in tutta Europa. E’ successo anche in Austria di recente. I loro leader non sono nazisti dalla testa rasata, ma giovani, belli, carismatici, intelligenti, astuti ‘realizzatori’. Hanno una vasta conoscenza dei media e sanno esattamente come presentarsi – sempre consoni a ciò che viene richiesto in quel momento – proprio come il nostro protagonista, un lupo travestito da pecora".

Il miglior film della categoria debutti promettenti è stato Secret Ingredient [+leggi anche:
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intervista: Blagoj Veselinov
intervista: Gjorce Stavreski
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 del regista macedone Gjorce Stavreski, che continua così la sua fortunata carriera nei festival internazionali dopo la sua première al Tallinn Black Nights nel novembre 2017. "Insieme al cast e alla troupe, il regista presenta un personaggio credibile che trova una speciale ricetta cinematografica per ricucire una relazione interrotta del passato e trova una nuova strada per se stesso", ha affermato la giuria, composta dalla co-presidente dell'Associazione dei registi austriaci Jenny Gand, dall'autore e attore croato Janko Popović Volarić e dalla critica cinematografica austriaca Marian Willhelm. Un altro film macedone che si è portato a casa un premio è il cortometraggio di Goran Stolevski Would You Look at Her, mentre il nuovo premio distribuzione Cineplexx, del valore di €20.000 in servizi, è andato alla produzione serbo-statunitense Ederlezi Rising [+leggi anche:
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, opera prima di Lazar Bodroža.

Il pubblico ha scelto due film come suoi favoriti: il corto austriaco The Story of a Polar Bear That Wanted to Go to Africa di Mo Harawe e il lungometraggio georgiano Dede [+leggi anche:
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 di Mariam Khatchvani, che ricevono un premio di €1.000 ciascuno. Il premio alla carriera “Star of Urania” è andato a Kira Muratova e Márta Mészáros.

La lista completa dei vincitori:

Competizione lungometraggi

Premio Danny Lerner
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 – Janez Burger (Slovenia/Croazia)
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 – Alen Drljević (Bosnia/Slovenia/Croazia/Germania)
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 – Stephan Komandarev (Bulgaria/Macedonia/Germania)

Miglior documentario
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– Jan Gebert (Repubblica Ceca/Croazia)
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 – Marta Prus (Polonia/Germania/Finlandia)

Debutti promettenti

Premio UNIQA al debutto promettente
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 – Gjorce Stavreski (Macedonia)
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 – Jagoda Szelc (Polonia) 
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 – Tereza Nvotova (Repubblica Ceca/Slovacchia) 
Meda or the Not So Bright Side of Things [+leggi anche:
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intervista: Emanuel Pârvu
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 – Emanuel Parvu  (Romania)

Competizione cortometraggi

VdFS Kurzfilmpreis
Would You Look at Her – Goran Stolevski (Macedonia)
Menzione speciale
The Best Fireworks Ever – Aleksandra Terpinska (Polonia)
Hide and Seek – Benő Gábor Baranyi (Ungheria)

Premio distribuzione Cineplexx
Ederlezi Rising [+leggi anche:
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– Lazar Bodroža (Serbia/USA)
Menzione speciale
Directions – Stephan Komandarev
Secret Ingredient – Gjorce Stavreski

Premio del pubblico – Miglior film in concorso
Dede [+leggi anche:
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 – Mariam Khatchvani (Georgia/Qatar)

Premio del pubblico – Miglior cortometraggio
The Story of the Polar Bear That Wanted to Go to Africa – Mo Harawe (Austria) 

Miglior interpretazione
Eliane Umuhire – Birds Are Singing in Kigali [+leggi anche:
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intervista: Joanna Kos-Krauze
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 (Polonia)

Miglior corto realizzato alla LET’S CEE Talent Academy
Dangerously Good… - Rea Lest (Estonia), Nastja Kotnik Minik (Slovenia), Anton Skrypets (Ucraina), Naima Noelle Schmidt (Austria)

Premio alla carriera "Star of Urania"
Kira Muratova
Márta Mészáros

(Tradotto dall'inglese)

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