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TRIBECA 2018 Premi

Smuggling Hendrix vince come miglior lungometraggio internazionale a Tribeca

di 

- Il debutto di Marios Piperides lascia New York con il premio principale, mentre la commedia di Mads Brügger The Saint Bernard Syndicate si aggiudica miglior sceneggiatura e miglior attore

Smuggling Hendrix vince come miglior lungometraggio internazionale a Tribeca
Smuggling Hendrix di Marios Piperides

Il 17° Tribeca Film Festival – dal 18 al 29 aprile – ha annunciato ieri sera i vincitori delle sue categorie competitive. Nella competizione lungometraggi narrativi internazionali, dominata dagli europei, Smuggling Hendrix [+leggi anche:
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intervista: Marios Piperides
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 del regista esordiente cipriota Marios Piperides è stato incoronato miglior film. Nell’altra competizione principale, il premio del miglior lungometraggio americano è andato a Diane, scritto e diretto da Kent Jones, che ha vinto anche per la miglior sceneggiatura.

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La giuria, composta da Florence AlmoziniMartha CoolidgeAndre HollandHaifaa Al Mansour e Ray Liotta, ha assegnato il premio dotato di $20.000 a Smuggling Hendrix “per la sua unica, comica esplorazione di una complicata, assurda situazione politica raccontata in modo chiaro, personale e convincente”.

Il secondo gran vincitore della serata è stato The Saint Bernard Syndicate [+leggi anche:
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, prima incursione nella fiction del documentarista Mads Brügger, che ha lasciato New York con il premio della miglior sceneggiatura per Lærke Sanderhoff uno “script fresco e originale che riesce a essere davvero divertente e inventivo nella sua esplorazione di uno scontro culturale" e del miglior attore, per la "sottile performance comica” di Rasmus Bruun.

Il dramma di formazione Virgins [+leggi anche:
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, diretto da Keren Ben Rafael, ha ricevuto il premio della miglior attrice per Joy Rieger, che "ha dato vita a un’adolescente impertinente, sessualmente naif che è universalmente identificabile". Inoltre, il premio per la miglior fotografia è stato consegnato ad Albert Salas "per le immagini originali e audaci create" nel dramma sociale Obey [+leggi anche:
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 di Jamie Jones. Vale la pena notare che tutti e quattro i film europei premiati hanno avuto la loro anteprima mondiale a Tribeca quest'anno.

Anche la competizione documentari ha visto una forte presenza europea, con il premio del miglior lungometraggio documentario assegnato a Island of the Hungry Ghosts [+leggi anche:
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 di Gabrielle Brady e della miglior fotografia di documentario a Niels van Koevorden per Tanzania Transit. Infine, nella competizione cortometraggi, Phone Duty, diretto da Lenar Kamalov, ha vinto il premio principale per il miglior cortometraggio narrativo e Late Afternoon di Louise Bagnall è tornato a casa con il premio del miglior corto d’animazione.

L'elenco completo dei vincitori del concorso internazionale al 17° Tribeca Film Festival:

Competizione lungometraggi narrativi internazionali

Miglior lungometraggio narrativo internazionale
Smuggling Hendrix [+leggi anche:
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intervista: Marios Piperides
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 – Marios Piperides (Cipro/Germania/Grecia)

Miglior attore in un lungometraggio narrativo internazionale
Rasmus Bruun – The Saint Bernard Syndicate [+leggi anche:
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 (Danimarca)

Miglior attrice in un lungometraggio narrativo internazionale
Joy Rieger – Virgins [+leggi anche:
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(Francia/Israele/Belgio)

Miglior fotografia in un lungometraggio narrativo internazionale
Albert Salas  Obey [+leggi anche:
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(Regno Unito)

Miglior sceneggiatura in un lungometraggio narrativo internazionale
Lærke Sanderhoff – The Saint Bernard Syndicate

Competizione documentari

Miglior lungometraggio documentario
Island of the Hungry Ghosts [+leggi anche:
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 – Gabrielle Brady (Germania/Regno Unito/Australia)

Miglior fotografia di documentario
Niels van Koevorden – Tanzania Transit (Paesi Bassi)

Miglior montaggio di documentario
Frederick Shanahan, Jon Kasbe, Caitlyn Greene – When Lambs Become Lions (USA)

Competizione cortometraggi

Miglior cortometraggio narrativo
Phone Duty – Lenar Kamalov (Russia)

Miglior cortometraggio d’animazione
Late Afternoon – Louise Bagnall (Irlanda)

Miglior cortometraggio documentario
Notes from Dunblane: Lessons from a School Shooting – Kim A Snyder (USA)

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(Tradotto dall'inglese)

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