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PREMI Germania

3 Days in Quiberon, sette Lola

di 

- Il film di Emily Atef è stato eletto miglior film e si è aggiudicato altri sei Premi del cinema tedesco

3 Days in Quiberon, sette Lola
La squadra di 3 Days in Quiberon sul palco dopo aver vinto il Lola d'oro del miglior film (© Eventpress Fuhr - Deutsche Filmakademie e.V.)

La 68a cerimonia dei Lola-Premi del cinema tedesco, che si è tenuta venerdì (27 aprile) alla Torre della Radio di Berlino alla presenza della ministra della Cultura e dei Media Monika Grütters, un gala trasmesso in diretta su ARD, ha visto il trionfo di 3 Days in Quiberon [+leggi anche:
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intervista: Emily Atef
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 di Emily Atef, che ha raccolto sette premi (su dieci nomination - leggi l'articolo), tra cui il Lola d'oro del miglior film, consegnato al produttore Karsten Stöter di Rohfilm Factory.

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Questo bel lavoro girato in bianco e nero che ripercorre l'ultima intervista di Romy Schneider attraverso una serie di scene gustose e commoventi che rivelano a volte lo splendore, a volte la fragilità della star, è valso alla regista franco-iraniana residente a Berlino (cui si devono anche The Stranger in Me [+leggi anche:
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e Kill Me [+leggi anche:
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) il premio della regia. Il film ha anche brillato nelle categorie dell'interpretazione: l'attrice protagonista Marie Bäumer, i cui tratti e atteggiamenti si confondono in maniera impressionante con quelli del suo personaggio, è stata incoronata, così come la sua collega Birgit Minichmayr per il ruolo della migliore amica protettiva, e Robert Gwisdek per il ruolo del giornalista intrusivo. Infine, questa coproduzione con Francia e Austria è stata premiata anche per la sua fotografia e per la musica. 3 Days in Quiberon, in concorso quest'anno al Festival di Berlino, non è l'unica selezione della competizione berlinese a essersi distinta ai Lola: In the Aisles [+leggi anche:
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intervista: Franz Rogowski
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di Thomas Stuber è valso un premio al suo protagonista maschile, la stella nascente Franz Rogowski, e il biopic Beuys [+leggi anche:
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di Andres Veiel (in lizza al grande festival tedesco del 2017) ha vinto il Lola per il miglior documentario e la miglior sceneggiatura.

I 1900 membri dell’Accademia del cinema hanno attribuito i Lola d’argento e di bronzo rispettivamente al vincitore del Golden Globe del miglior film in lingua straniera, Oltre la notte [+leggi anche:
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intervista: Fatih Akin
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di Fatih Akin (che era valso a Diane Kruger, qui nel suo primo ruolo nella sua lingua madre, il premio dell’interpretazione a Cannes), premiato anche per la sua sceneggiatura, e a Western [+leggi anche:
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intervista: Jonas Dornbach
intervista: Valeska Grisebach
intervista: Valeska Grisebach
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di Valeska Grisebach, elogiato e ricoperto di premi dal suo passaggio a Cannes l'anno scorso, nella sezione Un Certain Regard.

Si segnalano infine i tre premi tecnici (scenografia, costumi, trucco) assegnati all’audace Manifesto [+leggi anche:
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di Julian Rosefeldt, dove Cate Blanchett interpreta 13 personaggi differenti.

Il palmarès completo dei Lola-Premi del cinema tedesco 2018:

Lola d'oro del miglior film
3 Days in Quiberon [+leggi anche:
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intervista: Emily Atef
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 - Emily Atef (Germania/Austria/Francia)

Lola d'argento
Oltre la notte [+leggi anche:
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- Fatih Akin (Germania/Francia)

Lola di bronzo
Western [+leggi anche:
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intervista: Valeska Grisebach
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- Valeska Grisebach (Germania/Bulgaria/Austria)

Miglior documentario
Beuys [+leggi anche:
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- Andres Veiel

Miglior film per ragazzi
Mountain Miracle - An Unexpected Friendship [+leggi anche:
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 - Tobias Wiemann (Germania/Italia)

Miglior sceneggiatura
Fatih Akin, Hark Bohm - Oltre la notte

Miglior regia
Emily Atef - 3 Days in Quiberon

Miglior attrice protagonista
Marie Bäumer - 3 Days in Quiberon

Miglior attore protagonista
Franz Rogowski - In the Aisles [+leggi anche:
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intervista: Franz Rogowski
intervista: Thomas Stuber
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(Germania/Austria)

Miglior attrice non protagonista
Birgit Minichmayr - 3 Days in Quiberon

Miglior attore non protagonista
Robert Gwisdek - 3 Days in Quiberon

Miglior fotografia
Thomas W. Kiennast - 3 Days in Quiberon

Miglior montaggio
Stephan Krumbiegel, Olaf Voigtländer - Beuys

Miglior scenografia
Erwin Prib - Manifesto [+leggi anche:
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(Germania/Australia/Hong Kong)

Migliori costumi
Bina Daigeler - Manifesto

Miglior trucco
Morag Ross, Massimo Gattabrusi - Manifesto

Miglior musica
Christoph M. Kaiser, Julian Maas - 3 Days in Quiberon

Miglior suono
Eric Devulder, André Bendocchi-Alves, Martin Steyer - The Captain [+leggi anche:
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intervista: Robert Schwentke
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(Germania/Francia/Polonia)

Premio d’onore
Hark Bohm

Premio del fim più visto dagli spettatori
Fack ju Gohte 3 [+leggi anche:
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 - Bora Dagtekin

(Tradotto dal francese)

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