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ESERCENTI Italia

Estate d’Autore: 13 prime visioni per allungare la stagione

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- Tra i titoli italiani ed europei in programma per la 5a edizione dell’iniziativa Fice, La terra dell’abbastanza, Tito e gli alieni, Thelma e Il sacrificio del cervo sacro

Estate d’Autore: 13 prime visioni per allungare la stagione
La terra dell’abbastanza dei fratelli D’Innocenzo

Tredici film, di cui sei italiani e sette europei, lanciati in prima visione nel mese di giugno, per promuovere l’offerta di cinema di qualità anche in estate. Così la Fice - Federazione italiana cinema d’essai cerca anche quest’anno di dare il suo contributo all’annosa questione della stagionalità e di smuovere le acque di una programmazione nelle sale che puntualmente, con l’arrivo del caldo, diventa una vera e propria palude. “Il problema dell’estate è cruciale. Concentrare le uscite in alcuni periodi dell’anno impedisce al cinema italiano di decollare, perché non si sfruttano a pieno i film”, ha sottolineato il presidente della Fice Domenico Dinoia, alla presentazione, oggi a Roma, dell’iniziativa “Estate d’Autore. Prime visioni al cinema”, giunta alla sua quinta edizione. “La tenuta dei film nelle sale italiane è la più bassa d’Europa”, conferma Andrea Occhipinti, presidente dei distributori Anica, “è impressionante la quantità di film che escono tra dicembre e febbraio e con un numero altissimo di copie, ma con risultati deludenti perché vengono bruciati in appena due settimane”.

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Largo dunque a un bel pacchetto di nuove uscite “fuori stagione”, con una selezione di film d’autore presentati (e premiati) di recente nei maggiori festival internazionali: da La terra dell’abbastanza [+leggi anche:
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di Paolo Sassanelli, presentato all’ultimo Bif&st di Bari.

Intanto, in attesa dell’applicazione della nuova Legge Cinema che prevede incentivi per i film che escono in estate, alcuni dati presentati oggi nella sede romana della Fice confermano che la tendenza va assolutamente invertita. Dal 1° gennaio al 31 maggio 2018, incassi e presenze al cinema sono ulteriormente calati rispetto allo stesso periodo del 2017 (anno che era stato già considerato particolarmente difficile): gli incassi registrano un -6,78%, le presenze un -11,92%. L’anno scorso, le presenze al cinema durante la stagione estiva (1° giugno - 31 agosto) sono state 10,6 milioni, pesando per l’11,5% su tutto l’anno; in Francia, nello stesso periodo, le presenze sono state ben 45,7 milioni (peso sull’anno del 21,8%). Per risollevare il box office annuale in Italia, insomma, i mesi estivi potrebbero cominciare a dare un loro importante contributo.

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