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FESTIVAL Italia

A Milano il MIX Cinema Gaylesbico e Queer

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- La rassegna dal 21 al 24 giugno. Apre Favola di Sebastiano Mauri con Filippo Timi, ospiti Trudie Styler e Alex Lawther con il loro Freak Show

A Milano il MIX Cinema Gaylesbico e Queer
Favola di Sebastiano Mauri

Edizione numero 32 per il Festival MIX Milano di Cinema Gaylesbico e Queer Culture dal 21 al 24 giugno nella storica sede del Teatro Strehler a cui si affianca la nuova location del Teatro Studio Melato. La rassegna ideata da Giampaolo Marzi, è diretta e prodotta da Debora Guma, Rafael Maniglia e Andrea Ferrari, in collaborazione con Immaginaria.

Ad aprire il festival, fuori concorso, sarà Favola [+leggi anche:
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di Sebastiano Mauri, adattamento cinematografico dell’omonimo spettacolo scritto e interpretato da Filippo Timi. Prodotto da Palomar con Rai Cinema e distribuito da Nexo Digital, il film sarà presentato in sala da Sebastiano Mauri e Filippo Timi prima di uscire in sala come evento speciale solo il 25, 26, 27 giugno. La serata di chiusura accoglierà invece la regista Trudie Styler, moglie di Sting e il giovane attore britannico Alex Lawther (The End Of The F***ing World) protagonista di Freak Show

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Temi come il bullismo, il coming out e l’affermazione della propria identità all’interno della società e del nucleo familiare emergono in molti dei 14 titoli selezionati nel Concorso Lungometraggi. In anteprima assoluta la commedia romantica Just Friends dell’olandese Ellen Smit, che narra la relazione amorosa tra il siriano Yad e il giovane Joris, vittime del giudizio delle rispettive figure materne. La scoperta di sé e lo scontro con l’ambiente familiare sono temi comuni anche a due titoli provenienti dall’ultima Berlinale: il lungometraggio d’esordio della regista israeliana Tsivia Barkai Yacov, Red Cow [+leggi anche:
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(la protagonista Avigayil Koevary sarà presente in sala) e il dramma rurale argentino-cileno Marilyn, opera prima di Martín Rodríguez Redondo.

Dal Festival di Cannes arriva Un couteau dans le coeur [+leggi anche:
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intervista: Yann Gonzalez
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di Yann Gonzalez, uno dei registi più significativi del cinema queer contemporaneo e già ospite del festival con i suoi precedenti lavori. Al festival non poteva mancare anche il vincitore del Teddy Award della Berlinale come miglior film a tematica LGBT, Tinta Bruta di Filipe Matzembacher e Marcio Reolon. Tre intense storie d’amore sono invece al centro di tre delle opere a regia femminile: il film d’apertura dell’ultimo London LGBT Festival, My Days of Mercy di Tali Shalom-Ezer; l’opera primadella giovane regista polacca Olga Chajdas Nina [+leggi anche:
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, dall’ultimo International Film Festival di Rotterdam; Montana [+leggi anche:
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della regista israeliana Limor Shmila. Tra gli altri titoli in programma l’ironico, audace e pop, Postcards from London di Steve McLean, viaggio del bellissimo Jim dalla provincia dell’Essex a Soho dove ben presto diventa la musa più desiderata e richiesta degli artisti londinesi.

Sette le opere selezionate per il Concorso Documentari. Appassionante racconto per immagini della storia del cinema lesbico dagli anni Settanta ad oggi, Dykes, camera, action! di Caroline Berler sarà presentato in anteprima europea. Queerama [+leggi anche:
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di Daisy Asquith ci riporta indietro nel tempo perripercorre un secolo di storia del movimento LGBT inglese. Tra gli altri titoli, MATANGI / MAYA / M.I.A. [+leggi anche:
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di Stephen Loveridge, presentato in anteprima mondiale all’ultimo Sundance Film Festival e in anteprima italiana come evento di lancio del Biografilm Festival – International Celebration of Lives 2018.

Tra le attività collaterali, continua la collaborazione del Festival MIX con Milano Film Network nell’ambito di In Progress MFN,il primo laboratorio produttivo finalizzato allo sviluppo di progetti audiovisivi rivolto a giovani registi, che vedrà quest’anno l’assegnazione di una borsa di sviluppo al progetto che meglio affronta il tema della identità di genere.

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