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TRIESTE 2019 WEMW

REPORT: When East Meets West 2019

di 

- Una panoramica dei progetti vincitori delle varie sezioni dell'edizione 2019 di When East Meets West di Trieste

REPORT: When East Meets West 2019
(Tutte le foto © Katja Goljat/Matjaz Rust)

Si è conclusa la nona edizione di When East Meets West (WEMW) che si è tenuta durante il 30o Trieste Film Festival. La sezione Industry, ancora una volta, è stata divisa in tre categorie maggiori: il forum di coproduzione, con 22 progetti selezionati; Last Stop Trieste, per i documentari; and This Is IT, una sezione work-in-progress per film prodotti o coprodotti da compagnie italiane. Inoltre, l’evento include il First Cut Lab, un programma dedicato a lungometraggi di finzione in fase di post-produzione, che offre ai partecipanti la possibilità di incontrare numerosi professionisti del settore. Cineuropa presenta una panoramica dei progetti vincitori nelle diverse sezioni in competizione (potete leggere qui ulteriori dettagli).

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)
Il pitch di Brotherhood

WEMW il forum di coproduzione

Premio Film Centre Serbia Development

Brotherhood - Francesco Montagner (Repubblica Ceca)
Il secondo documentario del cineasta italiano Francesco Montagner (che ha debuttato con il docufilm Animata Resistenza, co-diretto da Alberto Girotto, che ha vinto il premio Venezia Classici per il Miglior Documentario nel 2014) è ambientato in un villaggio bosniaco e segue le vicende di tre fratelli cresciuti in una famiglia di pastori mussulmani sunniti. Cresciuti dal padre per seguire il severo stile di vita salafita, glorificando i mujahideen, e percependo il pericolo dell’essere mussulmani, i bambini imparano un solo modo di credere nell’Islam. Quando il padre viene imprigionato, hanno la loro prima opportunità di scelta: seguire la strada della jihad o abbandonare la loro comunità. Scritto da Montagner, il progetto è stato prodotto da Pavla Janouskova Kubeckova, di Nutprodukce.

Il pitch di Methusalem

Premio EWA European Women’s Audiovisual Network

Methusalem - Floor van der Meulen (Olanda)
Lungometraggio di finzione d’esordio per la regista olandese Floor van der Meulen, che attualmente sta girando il suo primo documentario, Last Male Standing, è un dramma esistenziale che si incentra sulla trentatreenne Iris, pronta ad annunciare alla famiglia la sua gravidanza, quando suo padre settantaquattreenne irrompe con la notizia della sua decisione di porre fine alla sua vita. Egli preferisce morire avendo avuto una vita ricca e soddisfacente prima che inizi il declino. Scritto da Bastiaan Kroeger, e prodotto da Derk-Jan Warrink, destinatario del premio Producers Network, e da Koji Nelissen per la KeplerFilm con sede ad Amsterdam.

Il pitch di Victim

EAVE Producers Workshop Scholarship

Jakub Viktorin - Nutprodukcia (Slovacchia)
Progetto: Victim -Michal Blasko (anche vincitore del premio Flow Postproduction)
Victim è il lungometraggio di debutto del regista slovacco Michal Blasko, che con i suoi corti ha avuto un percorso ricco di successi; inoltre il suo progetto universitario Atlantis, 2003 è stato premiato nella competizione Cinéfondation al 70o Festival di Cannes. Scritto da Jakub Medvecky e Tomas Hruby,la storia è ambientatain una cittadina ceca di confine, nella quale Irina, una immigrata ucraina e mamma single, sta crescendo suo figlio adolescente. Una notte, suo figlio afferma di essere stato aggredito da tre ragazzi rom, e Irina cercherà di fare giustizia per lui.

Premio Producers Network

Magalie Dierick - Cassette for Timescapes (Belgio)
Progetto: All-In - Volkan Üce
Questo è il secondo documentario di Volkan Üce, il cui documentario di debutto, Displaced [+leggi anche:
intervista: Volkan Üce
scheda film
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,ha avuto la sua prima al DOK Leipzig nel 2017. Due timidi giovani, Ismail e Hakan, decidono di abbandonare il loro villaggio e andare a lavorare in un hotel all-inclusive sulla Riviera Turca. La camera osserva il loro adattamento al nuovo ambiente, alle sfide e ai cambiamenti ai quali sono esposti e a questa esperienza che li cambierà per sempre. Scritto dal regista, il documentario è stato prodotto da Dierick e Emmy Oost per la Cassette for Timescapes, produzione indipendente belga.

Premio Asterisk Visual Marketing

Her/His - Anna Kazejak (Polonia)
Il quarto lungometraggio della pluripremiata regista e scrittrice polacca Anna Kazejak (The Word [+leggi anche:
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scheda film
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, Flying Pigs) è ambientato a Varsavia alla fine degli anni ’80. Irena è un’allenatrice di pattinaggio su ghiaccio che sta per partecipare alle Olimpiadi invernali a Calgary, e suo marito, Jacek, è un giornalista sportivo che lavora in radio. All’apparenza sembrano una coppia perfetta, sebbene lei cerchi il modo di sentirsi libera e seguire la sua passione, mentre lui invece la ama e crede nella sacralità del loro matrimonio. La storia è raccontata da entrambi i punti di vista. Il testo è stato scritto a due mani da Kazejak e Marta Parlatore, e Mariusz Włodarski produce per laLava Films (The Harvesters [+leggi anche:
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intervista: Etienne Kallos
scheda film
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) di Łódz.

Premio Pop Up Film Residency

Le Paradis C'est Ici - Giovanni Troilo (Italia/Paesi Bassi)
Il secondo lungometraggio dell’italiano Giovanni Troilo, regista e fotografo, è ambientato a Paradis, una sonnolenta città belga sfondo di un unico evento che risolleva gli animi: la rievocazione annuale della battaglia di Waterloo. Quando colui che fa la parte di Napoleone improvvisamente muore, l’intero evento è destinato a fallire – finché il suo amato nipote e un gruppo di ragazzi decidono di prendere la situazione in mano. Scritto a due mani dal regista e da Gaia Baldini, il film è stato coprodotto da Ognjen Dizdarevic (Bright Frame) con Maarten Schmidt per l’olandese Storyhouse.

Last Stop Trieste

Premio Film Centre Serbia LST, Premio HBO Europe, Premio Flow Digital Cinema

Heat Singers [+leggi anche:
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intervista: Nadia Parfan
scheda film
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- Nadia Parfan (Ucraina)
La documentarista ucraina Nadia Parfan esplora il sistema centrale di riscaldamento del suo paese – un luogo dove è nata anche la musica. Un gruppo di devoti tubisti corrono di casa in casa per domare fontane bollenti e cantare. Una volta terminate le loro mansioni per la compagnia municipale di riscaldamento, i lavoratori, che hanno praticamente la stessa età dell’azienda, ogni mercoledì si riuniscono nel coro del sindacato. E’ stato prodottoda Illia Gladshtein di Phalanstery Films.

Dox Consulting Award

Never Whistle Alone - Marco Ferreri (Italia)
Il regista italiano Marco Ferrericrea unastoria collettiva narrata da sette informatori. Attraverso una serie di interviste, dipendenti di diversi campi del commercio ci raccontano di attività illegali che hanno scoperto nelle loro società. Le loro storie ci portano in luoghi in cui accordi illeciti sono la prova che la corruzione è all’ordine del giorno. Il documentario è prodotto Priscilla Robledo e Francesco Crespi per la milanese Candy Glass.

This Is IT

Premio Laser Film

Tony Driver [+leggi anche:
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intervista: Ascanio Petrini
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- Ascanio Petrini (Italia/ Messico)
Il lungometraggio di debuttodello scrittore-regista italiano Ascanio Petrini è un documentario creativo su Pasquale Donatone, in arte Tony, che vive in una cittadina italiana della costa sud. Dopo essere emigrato negli Stati Uniti da bambino, ritorna in Italia dopo l’espulsione. Il suo secondo “lavoro” era fare il trafficante di migranti illegali negli Stati Uniti. Scritto dal regista, il documentario è coprodotto da Marco Alessi e Giulia Achilli per l’italiana Dugong Films, con Giorgio Blasi per la messicana Fulgura Frango e Lucia Ferrante per la barese Rabid Film.

(Tradotto dall'inglese da Elisa Flammia)

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