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BERLINO 2019 Concorso

Recensione: Elisa & Marcela

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- BERLINO 2019: Il nuovo film di Isabel Coixet è basato sulla storia vera del primo matrimonio omosessuale in Spagna

Recensione: Elisa & Marcela
Greta Fernández e Natalia de Molina in Elisa & Marcela

Ieri, il Berlinale Palast ha ospitato la prima mondiale del nuovo film di Isabel Coixet, intitolato Elisa & Marcela [+leggi anche:
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, che è in concorso alla Berlinale di quest'anno. La regista catalana ha un rapporto di lunga data con il festival: il suo primo successo internazionale, Le cose che non ti ho mai detto, fu selezionato nella sezione Panorama del 1996, e da allora, altri sette film sono stati inclusi nel programma nel corso degli anni.

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La sceneggiatura, scritta dalla stessa regista, è basata su eventi reali e ruota attorno al primo matrimonio omosessuale in Spagna, registrato nel 1901. Dopo un breve prologo ambientato in Argentina, il film segue Marcela ed Elisa nel loro primo giorno di scuola superiore. Gli spettatori vedranno come la profonda amicizia tra le giovani donne (interpretate da Greta Fernández e Natalia de Molina) si evolverà presto in una relazione romantica. La loro passione è incontrastabile, e neanche i genitori sospettosi di Marcela, che alla fine la mandano in un collegio a Madrid, saranno in grado di porre fine alla loro relazione. Tre anni dopo, Elisa e Marcela si incontrano di nuovo e decidono di andare a vivere insieme. Entrambe lavorano come insegnanti di scuola primaria e lottano per mantenere il loro legame segreto agli occhi della comunità locale strettamente cattolica. Per questo motivo, Elisa decide di fingersi uomo e sposare Marcela; il loro stratagemma, tuttavia, viene presto scoperto dalle autorità e le metterà nei guai con la giustizia. La coppia sarà costretta a trasferirsi in Portogallo e, successivamente, in Argentina.

Girato interamente in bianco e nero, il film è una storia d'amore poetica tra due donne che combattono contro ogni ostacolo. Le performance di de Molina e Fernández sono impressionanti, e i loro sguardi e le loro pause trasmettono potentemente i sentimenti delle due protagoniste e l'intimità tra loro. Anche la colonna sonora di Sofia Oriana è degna di nota: i pochi brani riprodotti nel film sono scelti alla perfezione e contribuiscono a dare un’idea di questo amore proibito. Durante i titoli di coda, inoltre, il cantante portoghese Salvador Sobral canta "Nem Eu", una delicata melodia degli anni '50, accompagnata da immagini moderne di altri matrimoni omosessuali.

Eppure, il film avrebbe potuto beneficiare di un lavoro più approfondito sulla sceneggiatura; in alcune parti, la tensione è gravemente carente e il dialogo è piuttosto noioso. La sensazione è che la storia avrebbe potuto essere condensata in una forma più stretta, forse rendendola 20 o 30 minuti più breve del taglio finale di 113 minuti. Inoltre, alcune scene d'amore sono troppo lunghe e un po’ esagerate – in particolare quella in cui la coppia è coinvolta in un heavy petting e usa un polpo, fra l'altro, nel loro atto di complicità. Questa scena è semplicemente bizzarra e non aggiunge nulla allo sviluppo della storia.

Infine, durante la seconda parte del film, notiamo che ci sono alcuni filmati di archivio che si intrecciano con le scene live-action. In questo modo, la regista voleva probabilmente creare un aspetto vecchio stile, ma la messa in pratica di questa idea non funziona e il filmato sembra fuori luogo.

Nel complesso, Elisa & Marcela è un film con un potenziale considerevole e fa affidamento sulle abili interpretazioni delle due attrici protagoniste; tuttavia, le sue scelte in termini di messa in scena e sceneggiatura avrebbero potuto essere sicuramente più accurate e intelligibili.

Elisa & Marcela è prodotto da Joaquín Padró e Mar Targarona per Rodar y Rodar,José Carmona per La Nube Películas, e Zaza Ceballos per Legal Zenit TV. Le vendite nel mondo sono gestite dalla società di Barcellona Film Factory.

(Tradotto dall'inglese)

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