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CANNES 2019 Un Certain Regard / Premi

Un Certain Regard consacra A Vida Invisível de Eurídice Gusmão a Cannes

di 

- CANNES 2019: Vittoria del film del brasiliano Karim Aïnouz. Riconoscimenti anche per Chiara Mastroianni in Chambre 212, e per O que arde, Liberté e Jeanne

Un Certain Regard consacra A Vida Invisível de Eurídice Gusmão a Cannes
La giuria e i vincitori di Un Certain Regard 2019 (© Eliott Chalier/FDC)

A Vida Invisível de Eurídice Gusmão [+leggi anche:
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del brasiliano Karim Aïnouz si è aggiudicato il Premio Un Certain Regard del 72° Festival di Cannes, attribuito dalla giuria presieduta da Nadine Labaki (affiancata da Lisandro AlonsoMarina FoïsLukas DhontNurhan Sekerci-Porstet). Il film è prodotto dai brasiliani di RT Features con i tedeschi di Pola Pandora, Sony Pictures Brasil e Canal Brasil. Le vendite internazionali sono guidate da The Match Factory.

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Il premio della giuria è andato a O que arde [+leggi anche:
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intervista: Oliver Laxe
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del cineasta franco-spagnolo Oliver Laxe. Prodotto dalla Spagna (MiramemiraKowalski Films) con la Francia (4 A 4 Productions) e Tarantula Luxembourg, il lungometraggio è venduto da Pyramide.

Il premio per l’interpretazione è stato attribuito all’attrice francese Chiara Mastroianni per la sua performance in Chambre 212 [+leggi anche:
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intervista: Christophe Honoré
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del suo connazionale Christophe Honoré. Prodotto dalla società parigina Les Films Pelléas e coprodotto da France 2 Cinéma, i belgi di Scope Pictures e i lussemburghesi di Bidibul Productions, il film è venduto nel mondo da Charades.

Il premio alla regia è andato al giovane cineasta russo Kantemir Balagov per Beanpole [+leggi anche:
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(venduto da Wild Bunch), mentre un premio speciale della giuria è stato assegnato a Liberté [+leggi anche:
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dello spagnolo Albert Serra (prodotto dai francesi di Idéale Audience in coproduzione con gli spagnoli di Andergraun Films, i portoghesi di Rosa Filmes e i tedeschi di Lupa Film; le vendite sono affidate a Films Boutique).

Da notare infine la menzione speciale della giuria assegnata a Jeanne [+leggi anche:
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intervista: Bruno Dumont
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del francese Bruno Dumont (produzione 3B, vendite Luxbox) e il premio coup de cœur andato ex-aequo a La Femme de mon frère della canadese Monia Chokri e The Climb dell’americano Michael Angelo Covino (venduto da Memento Films International).

Il palmarès:

Premio Un Certain Regard
A Vida Invisível de Eurídice Gusmão [+leggi anche:
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intervista: Karim Aïnouz
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- Karim Aïnouz (Brasile/Germania)

Premio della giuria
O que arde [+leggi anche:
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- Oliver Laxe (Spagna/Francia/Lussemburgo)

Premio all’interpretazione
Chiara Mastroianni - Chambre 212 [+leggi anche:
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 (Francia/Belgio)

Premio alla regia
Beanpole [+leggi anche:
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- Kantemir Balagov (Russia)

Premio speciale della giuria
Liberté [+leggi anche:
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- Albert Serra (Francia/Portogallo/Spagna/Germania)

Coup de cœur della giuria ex-aequo
La Femme de mon frère - Monia Chokri (Canada)
The Climb - Michael Angelo Covino (Stati Uniti)

Menzione speciale della giuria
Jeanne [+leggi anche:
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- Bruno Dumont (Francia)

(Tradotto dal francese)

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