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GALWAY 2019

Recensione: A Bump Along the Way

di 

- L'opera prima di Shelly Love è una commedia divertente, sostenuta da una vivace performance dell'attrice nordirlandese Bronagh Gallagher

Recensione: A Bump Along the Way
Lola Petticrew (a sinistra) e Bronagh Gallagher in A Bump Along the Way

Il 31° Galway Film Fleadh ha ospitato la prima internazionale dell'opera prima di Shelly Love, la commedia nordirlandese A Bump Along the Way. Il film è stato proiettato come parte del Concorso lungometraggi irlandesi ed è stato incoronato miglior opera prima alla cerimonia di premiazione di ieri. Prima di lavorare a questa commedia, la regista scozzese era stata attiva come coreografa e ha diretto diversi cortometraggi, come Strange Gold Shoes (2011), Betwixt and Between (2009) e The Forgotten Circus (2008).

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La storia, scritta interamente dalla sceneggiatrice esordiente Tess McGowan, è ambientata a Derry e ruota attorno a Pamela (Bronagh Gallagher), una madre single sulla quarantina alla quale piace alzare il gomito e di cui l'abbottonata figlia adolescente Allegra (Lola Petticrew) disapprova lo stile di vita spensierato e la mancanza di prospettive a lungo termine. La loro relazione è piuttosto fragile e viene messa ancora più sotto pressione quando Pamela rimane incinta dopo l’avventura di una notte con Barry, un idraulico di 24 anni (Andy Doherty) che non è pronto ad assumersi la responsabilità della sua imminente paternità.

Il punto di forza di questo film è il talento istrionico di Bronagh Gallagher: il suo personaggio rende il film divertente, commovente e sentito. Gallagher è una veterana del cinema irlandese e ottenne il suo primo ruolo da attrice nel 1990, nel dramma tv di Frank Cvitanovich Dear Sarah, ed è meglio conosciuta per il suo ritratto di Bernie in The Commitments di Roddy Doyle (1996) e per una quantità di piccole parti in produzioni internazionali di alto profilo, come Pulp Fiction (1994), Divorcing Jack (1998) e Tristan & Isolde (2006).

Anche se i tropi scelti qui non sono i più originali e sono stati ampiamente esplorati dall'industria cinematografica sia europea che nordamericana negli ultimi trent’anni – soprattutto i problemi e le lotte di una madre single immatura, il conflitto generazionale, il pregiudizio sociale e il bullismo nella scuola secondaria – la storia è raccontata e filmata meravigliosamente. Anche l'atteggiamento ribelle di Allegra, così come la sua cronica mancanza di autostima e determinazione, ci danno una sensazione di déjà vu, in quanto sono caratteristiche che sono già state mostrate in numerosi drammi adolescenziali; tuttavia, il suo comportamento scorretto e le sue reazioni sono credibili e servono efficacemente allo sviluppo della relazione conflittuale con sua madre.

A questo proposito, vale la pena citare l'encomiabile lavoro dell’attrice co-protagonista Petticrew e l'intero cast di supporto, composto da Mary Moulds, Dan Gordon, Andy Doherty, Gerard Jordan, Paddy C Courtney, Dylan Reid e Zara Devlin. Tutti contribuiscono – in una certa misura – a costruire l'atmosfera familiare e intima della storia, che fornisce al film una serie di momenti divertenti, ma anche di quelli che pizzicano le corde del cuore dello spettatore.

Nel complesso, il film d'esordio di Shelly Love è una commedia piacevole e divertente. I personaggi sono schietti, genuini e creano un senso di grande empatia. Il ritmo della narrazione è vivace e i dialoghi sono avvincenti: 90 minuti di risate sono garantiti.

A Bump Along the Way è prodotto da Louise Gallagher (sorella dell’attrice protagonista Bronagh) per la società britannica Gallagher Films, ed è supportato da Northern Ireland Screen e Arts Council of Northern Ireland. Il film uscirà in Irlanda il 30 agosto ed è distribuito da Element Pictures.

(Tradotto dall'inglese)

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