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FILM / RECENSIONI Spagna

Recensione: La lista de los deseos

di 

- Da Siviglia al deserto marocchino, questo road movie verso il Sud evita scorciatoie lacrimevoli per ricordarci che bisogna vivere intensamente ogni momento, anche se è difficile

Recensione: La lista de los deseos
Victoria Abril, María León e Silvia Alonso in La lista de los deseos

Se Thelma e Louise fossero andaluse, si chiamerebbero Eva y Mar, e avrebbero certamente caricato un'altra amica a bordo del loro veicolo: Carmen. Sono loro le tre protagoniste di La lista de los deseos [+leggi anche:
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, il nuovo film di Álvaro Díaz Lorenzo, un cineasta di Malaga che è riuscito a realizzare un film passabile dopo il discutibile Los Japón [+leggi anche:
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. Se quest'ultimo aveva come protagoniste Dani Rovira e María León, in questo nuovo film torna l'attrice sivigliana affiancata da Victoria Abril, che sembra aver abbandonato la sua vena intensa del passato, e una meravigliosa Silvia Alonso, che mostra di meritarsi un posto sul podio delle migliori attrici della sua generazione.

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Le tre interpreti lasciano la città di Siviglia e, dirigendosi a Sud, vanno alla ricerca di un modo per realizzare una serie di sogni in sospeso e saldare alcuni debiti con il passato. Il tempo non si ferma e bisogna godersi la vita, quindi non c'è niente di meglio che andare a Cadice, uno degli ultimi paradisi europei che questo film promuove anche troppo, con il rischio che così tanta pubblicità le porti frotte di turisti e finisca per guastare il suo speciale fascino naturale.

Ma evitiamo di essere malauguranti, visto che La lista de los deseos gioca proprio nel campo opposto: quello delle buone vibrazioni. Sì, c'è del dramma in questo film, è quello necessario per stimolare l'azione e motivare i suoi personaggi, ma presto prevale la luce e, soprattutto, dialoghi ben oliati, credibili e divertenti, situazioni un po' folli – come lo sono le tre viaggiatrici protagoniste – e alcuni personaggi secondari alla loro altezza, come dimostrano Paco Tous e Salva Reina nei loro brevi ma fondamentali interventi.

No, La lista de los deseos non è un film da festival (anche se era previsto che fosse presentato in anteprima al Festival di Malaga, rinviato alla fine di agosto), né vanta una messa in scena sofisticata e rischiosa, ma è orgoglioso della sua natura evasiva e ottimista, oltre a consentirci di viaggiare senza muoverci dalla poltrona: tutto questo, dopo mesi di clausura forzata e responsabile, è apprezzabile. Per questo motivo, dopo averlo visto, sarà difficile non correre a Sud in cerca della tanto agognata libertà... una volta lì potremo davvero sfogarci, senza dover necessariamente saltare da una scogliera a Caños de Meca.

La lista de los deseos è un film prodotto da Spal Films per Oleum AIE e A Contracorriente Films, che lo distribuisce dal 3 luglio, con la partecipazione di TVEMovistar+Canal Sur. Delle sue vendite nel mondo si occupa Latido Films.

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(Tradotto dallo spagnolo)

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