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FILM / RECENSIONI Spagna

Recensione: Voces

di 

- Il debutto di Ángel Gómez, con protagonista Rodolfo Sancho, è un film horror faticoso e rumoroso che segue troppi riferimenti al genere senza trovare il proprio timbro

Recensione: Voces
Ramón Barea e Ana Fernández in Voces

Nel film d’esordio di Ángel Gómez, intitolato Voces [+leggi anche:
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, emerge chiaramente come il regista abbia alimentato il suo immaginario personale attraverso il cinema dell’orrore; a tal punto che la sua prima opera finisce per essere qualcosa di simile a un dj set di elementi di film classici, moderni e senza tempo, nati da un genere cinematografico che vanta così tanti fan da riempire diversi stadi; ma anche uno dei generi più rischiosi e sfuggenti, se vengono trascurati i suoi elementi narrativi al momento di trasformarlo in una storia che risucchi e spaventi lo spettatore e che, soprattutto, risulti credibile.

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Guardando Voces i cinefili non possono fare a meno di notare i riferimenti dapprima citati, che spaziano da A Venezia... un dicembre rosso shocking (Don’t Look Now) di Nicolas Roeg a Candyman - Terrore dietro lo specchio, attraverso il sottogenere delle case infestate, che vanno da Poltergeist - Demoniache presenze al successo spagnolo The Orphanage [+leggi anche:
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di Juan Antonio Bayona. Senza dubbio Gómez utilizza queste influenze con ritmo e disinvoltura, che possono anche rivelarsi come uno stimolo divertente per lo spettatore nell’individuarle, ma... costituiscono l’unica colonna portante del film?

Voces – scritto e sceneggiato da Santiago Díaz, su una trama di Gómez e Víctor Gado – è ambientato in una villa in cui molti soltanto guardandola non metterebbero mai piede. Ma, come richiesto dal genere, l’incoscenza è uno dei punti deboli della famiglia protagonista, che mette a rischio la propria vita per vivere (o sopravvivere) lì, nonostante un pericolo evidente per il quale non si prendono le misure adeguate. E, come previsto, la tragedia sopraggiunge sin dal primo minuto...

Da quel momento in poi, ci sarà una escalation di situazioni terribili e Voces si conclude sopraffatto dalle sue eccessive ambizioni, una scarica incontrollata di dramma e sensazionalismo forzato che maschera il suo sottotesto psicologico trasformando il film in un viaggio in una casa degli orrori, che lascia lo spettatore turbato ma non – profondamente – stimolato.

Voces è un film prodotto da Feelgood Media (Juan Moreno e Guillermo Sempere), Kowalski Films (Koldo Zuazua), LaNube (Jose Carmona e Ana Figueroa) e Estudio V (Arantxa Domingo, Roberto Sanz e lo stesso Ángel Gómez) e con la partecipazione di Radio Televisión Española (RTVE) e Canal Sur Televisión. I diritti internazionali sono stati acquistati dalla Film Factory Entertainment con il sostegno del Ministero della Cultura – ICAA – e la sua uscita nelle sale spagnole è prevista per il 24 luglio, a cura della Entertainment One.

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(Tradotto dallo spagnolo da Valentina La Rotonna)

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