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LECCE 2020

Olivier Assayas “Protagonista del cinema europeo” a Lecce

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- Annunciati anche i 12 film in concorso alla 21ma edizione del Festival del cinema europeo, che si terrà online dal 31 ottobre al 7 novembre

Olivier Assayas “Protagonista del cinema europeo” a Lecce
Il regista Olivier Assayas (© Carole Bethuel)

AGGIORNAMENTO (28 ottobre 2020): La 21ma edizione del Festival del cinema europeo, in programma a Lecce dal 31 ottobre al 7 novembre, si terrà esclusivamente online, nel rispetto del Dpcm del 24 ottobre 2020 che, per contrastare l’epidemia di Covid-19, sospende “gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto” su tutto il territorio nazionale.

Il festival offrirà in diretta streaming gli incontri con i protagonisti di questa edizione e on demand tutti i film che sarebbero stati proiettati in sala. La piattaforma on demand per la visione dei film sarà attiva nei giorni del festival qui. Gli incontri in diretta streaming saranno disponibili sul sito del festival e sui canali social seguendo gli hashtag #fce2020 e #festivaldelcinemaeuropeo.

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È Olivier Assayas il “Protagonista del cinema europeo” della 21ma edizione del Festival del cinema europeo, che quest’anno si terrà a Lecce dal 31 ottobre al 7 novembre, dopo essere stata rimandata per l’emergenza Covid. L’omaggio prevede, oltre all’incontro con il regista, la proiezione di alcuni titoli rappresentativi della sua filmografia.

“Nonostante il festival non si sia potuto realizzare nel consueto periodo primaverile, quest’autunno sono felice di poter riportare in sala il pubblico e gli ospiti della ventunesima edizione, nel pieno rispetto delle norme anticovid”, sottolinea il direttore Alberto La Monica. “Sono molto contento che abbia accolto il nostro invito Olivier Assayas, tra i cineasti francesi più sensibili che ha saputo raccontare storie che hanno sempre un profondo senso del sociale”.

Scelti anche i 12 titoli europei in anteprima mondiale e nazionale che concorreranno all’assegnazione dell’Ulivo d’Oro-Premio Cristina Soldano al miglior film europeo e che saranno giudicati dalla giuria internazionale presieduta da Katriel Schory e composta da Beatrice Fiorentino, Mathilde Henrot, Antonio Saura, Mira Staleva. I film in concorso sono: Half Sister [+leggi anche:
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Accanto al concorso ufficiale, alle sezioni riservate a cortometraggi e documentari, e agli incontri dedicati alla commedia italiana ed europea, la 21ma edizione del festival presenta l’omaggio al popolare attore-regista Aldo Fabrizi, con la retrospettiva delle opere da lui dirette, e l’11ma edizione del Premio Mario Verdone, i cui tre finalisti sono Phaim Bhuiyan per Bangla [+leggi anche:
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“Con il Festival del cinema europeo si conclude questa difficile, ma gratificante, stagione dell’Apulia CineFestival Network”, dichiara Simonetta Dellomonaco, presidente di Apulia Film Commission. “Quando, a giugno, abbiamo annunciato la ripresa e le nuove date dei singoli festival abbiamo deciso di dare un segnale forte non solo al pubblico e ai cinefili, ma a tutta l’industria culturale, regionale e nazionale. In poco tempo, i nuovi format pensati per queste manifestazioni sono diventati veri e propri modelli per fare cinema e cultura in sicurezza”.

Aggiunge Antonio Parente, direttore di AFC: “Attraverso la task force di Regione Puglia e le indicazioni ministeriali, abbiamo messo su protocolli specifici per poter continuare a far girare in sicurezza. Grazie a questo lavoro, in queste settimane la Puglia è letteralmente invasa di set cinematografici: tra giugno e novembre le produzioni che hanno scelto la Puglia per girare sono più di 25 tra cui tre serie tv, due delle quali girano da noi per 10 settimane e la terza, addirittura, per 20”.

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