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LOCARNO 2021 Premi

L’indonesiano Vengeance is Mine, All Others Pay Cash si aggiudica il Pardo d’oro a Locarno

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- Il pardo del festival svizzero torna a ruggire e lo fa con una benvenuta dose d’ironia regalando il suo gran premio al nuovo film di Edwin

L’indonesiano Vengeance is Mine, All Others Pay Cash si aggiudica il Pardo d’oro a Locarno
Il produttore di Vengeance is Mine, All Others Pay Cash Muhammad Zaidy con il suo Pardo d’oro (© Locarno Film Festival/Ti-Press/Massimo Pedrazzini)

Il Pardo d’oro della 74esima edizione del Locarno Film Festival, che culmina, non a caso, con la consegna del Lifetime Achievement Award al maestro del giallo Dario Argento, riflette la visione del nuovo direttore artistico Giona A. Nazzaro e del suo team che hanno arricchito il festival svizzero con una buona dose di film di genere. Questi completano una programmazione eclettica e accessibile, forse, ad un pubblico più vasto rispetto agli altri anni. Una volontà rivendicata da Nazzaro che, senza rinunciare alla qualità dei film proposti, non ha paura di aprire le porte del “suo” festival ad un pubblico dalle sensibilità anche molto diverse: “la nostra volontà è quella di dare vita ad un Festival libero, inclusivo e soprattutto popolare”.

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Il trio di testa del Concorso internazionale: Vengeance is Mine, All Others Pay Cash [+leggi anche:
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di Edwin, una coproduzione fra Indonesia, Singapore e Germania, A New Old Play [+leggi anche:
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(Hong Kong/Francia) di Qiu Jiongjiong e Zeros and Ones [+leggi anche:
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di Abel Ferrara, rispettivamente Pardo d’oro, Premio speciale della giuria e Pardo per la miglior regia, riassumono bene lo spirito di quest’edizione del festival allo stesso tempo legato alla sua tradizione “autoriale” e aperto a nuove, coraggiose proposte. Se il nome del mitico regista statunitense Abel Ferrara nel palmarès era quasi inevitabile, e questo malgrado il suo film abbia lasciato molti spettatori (e critici) perplessi, il Pardo d’oro di quest’anno è di sicuro più sorprendente, una boccata d’aria fresca in un panorama cinematografico che tende ancora troppo spesso a privilegiare la forza virile associata automaticamente agli attributi “maschili”. Anche le Menzioni speciali allo svizzero Soul of a Beast [+leggi anche:
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intervista: Lorenz Merz
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di Lorenz Merz (che riceve anche il Premio ecumenico) e allo spagnolo The Sacred Spirit [+leggi anche:
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intervista: Chema García Ibarra
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di Chema García Ibarra si allineano con la volontà di privilegiare narrazioni “atipiche” e libere che non temono una sana e catartica autoironia. Non è un caso quindi se il Pardo per la miglior interpretazione maschile di quest’anno va agli attori non professionisti dello spagnolo The Odd-Job Men [+leggi anche:
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intervista: Neus Ballús
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di Neus Ballús (vincitore del Premio Europa Cinemas Label e Menzione speciale della Giuria dei giovani): Mohamed Mellali e Valerio Escolar. L’intensa interpretazione di Anastasiya Krasovskaya, alla sua prima esperienza attoriale, in Gerda della regista russa Natalya Kudryashova gli è invece valsa il Pardo per la miglior interpretazione femminile.

Il Concorso Cineasti del presente premia anche lui il coraggio, tanto nella narrazione quanto nella forma, mettendo in avanti film che esaltano le fragilità che abitano ognuno di noi e il coraggio che ci vuole per imporre la propria individualità. Il Pardo d’oro Concorso Cineasti del presente va quest’anno al toccante documentario di Francesco Montagner Brotherhood [+leggi anche:
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intervista: Francesco Montagner
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. È italiano anche il regista: Hleb Papou (Il legionario [+leggi anche:
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intervista: Hleb Papou
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), che si aggiudica il Premio per la o il miglior regista emergente. Forse più inaspettatamente, è il delicato ed esteticamente esigente primo lungometraggio di Émilie Aussel L’été l’éternité [+leggi anche:
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intervista: Émilie Aussel
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a ricevere il meritato Premio speciale della giuria. Sono invece la potente Saskia Rosendahl (in No One’s With The Calves [+leggi anche:
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intervista: Sabrina Sarabi
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di Sabrina Sarabi) e il toccante Gia Agumava in Wet Sand [+leggi anche:
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intervista: Elene Naveriani
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di Elene Naveriani (Svizzera/Georgia), vero e proprio inno alla diversità, ad aggiudicarsi i Premi per la miglior interpretazione femminile e maschile. L’inglese She Will [+leggi anche:
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intervista: Charlotte Colbert
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di Charlotte Colbert, apprezzato da pubblico e critica, riceve invece lo Swatch First Feature Award accompagnato dal magnetico ed intrigante Holy Emy [+leggi anche:
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intervista: Araceli Lemos
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, coprodotto da Grecia, Francia e Stati Uniti di Araceli Lemos.

Per quanto riguarda invece la Piazza Grande, è Hinterland [+leggi anche:
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intervista: Stefan Ruzowitzky
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dell’austriaco Stefan Ruzowitsky (già vincitore di un Oscar al miglior film in lingua straniera) a sedurre il pubblico (Prix du public UBS), mentre il primo lungometraggio della neo regista francese Aurélie Saada Rose si aggiudica il Variety Piazza Grande Award. Infine, il francese After Blue (Paradis sale) [+leggi anche:
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del carismatico Bertrand Mandico e Heavens Above [+leggi anche:
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intervista: Srđan Dragojević
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di Srdan Dragojević si aggiudicano rispettivamente il Premio FIPRESCI e il Primo Premio della Giuria dei giovani.

I premi:

Concorso internazionale

Pardo d’oro, Gran Premio del Festival della Città di Locarno per il miglior film
Vengeance is Mine, All Others Pay Cash [+leggi anche:
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– Edwin (Indonesia/Singapore/Germania)

Premio speciale della giuria dei Comuni di Ascona e Losone
A New Old Play [+leggi anche:
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- Qiu Jiongjiong (Hong Kong/Francia)

Pardo per la migliore regia della Città e della Regione di Locarno
Zeros and Ones [+leggi anche:
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- Abel Ferrara (Germania/Regno Unito/Stati Uniti)

Pardo per la migliore interpretazione femminile
Anastasiya Krasovskaya - Gerda (Russia)

Pardo per la migliore interpretazione maschile
Mohamed Mellali e Valero Escolar - The Odd-Job Men [+leggi anche:
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intervista: Neus Ballús
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(Spagna)

Menzioni speciali
Soul of a Beast [+leggi anche:
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intervista: Lorenz Merz
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- Lorenz Merz (Svizzera)
The Sacred Spirit [+leggi anche:
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intervista: Chema García Ibarra
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- Chema García Ibarra (Spagna/Francia/Turchia)

Concorso Cineasti del presente

Pardo d’oro Concorso Cineasti del presente per il miglior film
Brotherhood [+leggi anche:
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intervista: Francesco Montagner
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- Francesco Montagner (Repubblica Ceca/Italia)

Premio per la o il miglior regista emergente della Città e Regione di Locarno
Hleb Papou - Il legionario [+leggi anche:
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intervista: Hleb Papou
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(Italia/Francia)

Premio speciale della giuria Ciné+
L’été l’éternité [+leggi anche:
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intervista: Émilie Aussel
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- Émilie Aussel (Francia)

Pardo per la migliore interpretazione femminile
Saskia Rosendahl - No One’s With The Calves [+leggi anche:
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intervista: Sabrina Sarabi
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(Germania)

Pardo per la migliore interpretazione maschile
Gia Agumava - Wet Sand [+leggi anche:
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intervista: Elene Naveriani
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(Svizzera/Georgia)

Pardi di domani

Concorso Corti d’autore

Pardino d’oro Swiss Life per il miglior cortometraggio d’autore
Creature - María Silvia Esteve (Argentina/Svizzera)

Concorso internazionale
 
Pardino d’oro SRG SSR per il miglior cortometraggio internazionale
Neon Phantom - Leonardo Martinelli (Brasile)

Pardino d’argento SRG SSR per il Concorso internazionale
The Demons of Dorothy - Alexis Langlois (Francia)

Premio per la migliore regia Pardi di domani – BONALUMI Engineering
Eliane Esther Bots per In Flow Of Words (Paesi Bassi)

Premio Medien Patent Verwaltung AG
Home - Myriam Uwiragiye Birara (Ruanda)

Menzione speciale
First Time [The Time For All But Sunset – Violet] - Nicolaas Schmidt (Germania)

Cortometraggio candidato del Locarno Film Festival agli European Film Awards
In Flow Of Words - Eliane Esther Bots (Paesi Bassi)

Concorso nazionale
 
Pardino d’oro Swiss Life per il miglior cortometraggio svizzero
Strangers - Nora Longatti (Svizzera)

Pardino d’argento Swiss Life per il Concorso nazionale
After A Room - Naomi Pacifique (Gran Bretagna/Paesi Bassi/Svizzera)

Premio per la migliore speranza svizzera
Flavio Luca Marano e Jumana Issa - It Must (Svizzera)

Semaine de la critique

Premio SRG SSR
The Balcony Movie [+leggi anche:
intervista: Paweł Łoziński
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 – Pawel Lozinski (Pologna)

Prix Zonta Club Locarno
How to Kill a Cloud [+leggi anche:
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intervista: Tuija Halttunen
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– Tuija Halttunen (Finlandia/Danimarca)

Marco Zucchi Award
A Thousand Fires [+leggi anche:
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– Saeed Taji Farouki (Francia/Svizzera/Paesi Bassi/Palestina)

Altri premi
 
Swatch First Feature Award (Premio per la migliore opera prima)
She Will [+leggi anche:
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intervista: Charlotte Colbert
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- Charlotte Colbert (Gran Bretagna)
Menzione speciale
Holy Emy [+leggi anche:
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intervista: Araceli Lemos
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- Araceli Lemos (Grecia/Francia/Stati Uniti)

Prix du public UBS
Hinterland [+leggi anche:
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intervista: Stefan Ruzowitzky
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- Stefan Rudowitsky (Austria/Lussemburgo)

Variety Piazza Grande Award
Rose [+leggi anche:
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- Aurélie Saada (Francia)

Premio ecumenico 
Soul of a Beast - Lorenz Merz

Prix FIPRESCI
After Blue (Paradis sale) [+leggi anche:
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– Bertrand Mandico (Francia)

Label Europa Cinemas 
The Odd-Job Men - Neus Ballús

Premi Giuria dei giovani

Primo premio
Heavens Above [+leggi anche:
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intervista: Srđan Dragojević
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- Srđan Dragojević (Serbia/Germania/Macedonia del Nord/Slovenia/Croazia/Montenegro/Bosnia-Erzegovina)

Secondo premio
A New Old Play - Qiu Jiongjiong

Terzo premio
Medea – Alexander Zeldovich (Russia)

Menzioni speciali
The Odd-Job Men - Neus Ballús

Premio “L’ambiente è qualità di vita”
Gerda – Natalya Kudryashova

Premi Seconda giuria dei giovani (Concorso Cineasti del presente)
Whether the Weather is Fine [+leggi anche:
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– Carlo Francisco Manatad (Filippine/Francia/Singapore/Indonesia/Germania/Qatar)

Premi terza giuria dei giovani (Concorso Pardi di domani)

Per il Concorso internazionale
The Demons of Dorothy – Alexis Langlois (Francia)

Per il concorso nazionale
Dihya – Lucia Martinez Garcia (Svizzera)

Menzioni speciali
Steakhouse - Špela Čadež (Slovenia/Germania/Francia)
Cavales – Juliette Riccaboni (Svizzera)

Open Doors Shorts

Premio Giuria Giovani
Side by Side – Polen Ly (Cambogia)

Menzione speciale
Dear to Me – Monica Vanesa Tedja (Germania/Indonesia)

Residency Internationale Kurzfilmtage Winterthur @ Villa Sträuli
Fantasma Neon – Leonardo Martinelli (Brasile)

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