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CANNES 2022 Un Certain Regard

I giovani talenti si danno appuntamento al Certain Regard di Cannes

di 

- Nel programma spiccano Marie Kreutzer, Emin Alper, Hlynur Pálmasson, Agnieszka Smocynska, Alexandru Belc, Davy Chou, Lola Quivoron, Kristoffer Borgli, Lise Akoka e Romane Gueret

I giovani talenti si danno appuntamento al Certain Regard di Cannes
Corsage di Marie Kreutzer

Annunciata oggi a Parigi con la Selezione Ufficiale (leggi l'articolo) del 75° Festival di Cannes (dal 17 al 28 maggio), il programma di Un Certain Regard conta al momento 15 lungometraggi, un numero che dovrebbe aumentare leggermente la prossima settimana. Una vetrina ancora più incentrata sui talenti emergenti (sette opere prime) e sulla ricerca sin dalla nascita lo scorso anno di Cannes Première, che riunisce nomi consolidati nella mappa del cinema mondiale (quest'anno il film tv Esterno Notte [+leggi anche:
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intervista: Marco Bellocchio
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di Marco Bellocchio, Nos frangins del franco-algerino Rachid Bouchareb (leggi la news), Dodo [+leggi anche:
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del greco Panos H. Koutras (Xenia [+leggi anche:
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intervista: Panos H. Koutras
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) e alcuni episodi della serie Irma Vep di Olivier Assayas).

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Se i giovani e un'attenzione particolare alle registe (otto selezionate) saranno il marchio di Un Certain Regard, i veterani non sono assenti visto che vedremo in particolare Burning Days [+leggi anche:
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intervista: Emin Alper
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del turco Emin Alper (premio speciale della giuria a Venezia nel 2015 con Abluka - Suspicions [+leggi anche:
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intervista: Emin Alper
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e in concorso a Berlino nel 2019 con A Tale of Three Sisters [+leggi anche:
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intervista: Emin Alper
intervista: Emin Alper
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).

Spicca anche Corsage [+leggi anche:
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intervista: Marie Kreutzer
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dell'austriaca Marie Kreutzer, il quinto lungometraggio di una regista la cui ultima opera, The Ground Beneath My Feet [+leggi anche:
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intervista: Marie Kreutzer
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, era anche in concorso a Berlino tre anni fa.

Tre registi che sono già stati sulla Croisette per la Semaine de la Critique stanno scalando la gerarchia del festival verso Un Certain Regard: l'islandese Hlynur Pálmasson (il cui film d'esordio Winter Brothers [+leggi anche:
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intervista: Elliott Crosset Hove
intervista: Hlynur Pálmason
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ha vinto il Pardo per il miglior attore a Locarno nel 2017 mentre A White, White Day - Segretti nella nebbia [+leggi anche:
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intervista: Hlynur Pálmason
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 è stato presentato alla Semaine nel 2019) con Godland [+leggi anche:
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intervista: Hlynur Pálmason
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, il franco-cambogiano Davy Chou (debutto molto promettente alla Semaine 2016 con Diamond Island [+leggi anche:
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) con la produzione franco-tedesca -Belgian Return to Seoul (articolo) e la polacca Agnieszka Smoczynska (rivelatasi nel 2016 al Sundance con The Lure [+leggi anche:
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intervista: Agnieszka Smoczyńska
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e selezionata alla Semaine 2018 con Fugue [+leggi anche:
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) che presenterà il suo primo titolo in lingua inglese, The Silent Twins [+leggi anche:
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.

Il resto della rassegna sarà dedicato alle opere prime con le produzioni francesi Rodéo [+leggi anche:
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intervista: Lola Quivoron e Julie Ledru
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di Lola Quivoron (articolo) e Les Pires [+leggi anche:
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di Lise Akoka e Romane Gueret, Metronom [+leggi anche:
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del regista rumeno Alexandru Belc (che Cineuropa aveva incontrato per parlare del suo documentario Cinéma, mon amour [+leggi anche:
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– vedi la video intervista [+leggi anche:
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), Sick of Myself [+leggi anche:
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del norvegese Kristoffer Borgli (scoperto nel 2017 con il docu-dramma Drib [+leggi anche:
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) e Butterfly Vision [+leggi anche:
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dell'ucraino Maksym Nakonechnyi.

Un Certain Regard offrirà anche una bella panoramica internazionale con i film del giapponese Chie Hayakawa, del costaricano Ariel Escalante Meza, degli americani Riley Keough e Gina Gammell, dell'australiano Thomas M. Wright e del pachistano Saim Sadiq.

Ecco i film annunciati:

Un Certain Regard

Les Pires [+leggi anche:
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- Lise Akoka e Romane Gueret
Burning Days [+leggi anche:
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- Emin Alper
Metronom [+leggi anche:
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- Alexandru Belc
Retour à Séoul [+leggi anche:
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 - Davy Chou
Sick of Myself [+leggi anche:
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- Kristoffer Borgli
Domingo y la niebla - Ariel Escalante Meza
Plan 75 [+leggi anche:
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- Chie Hayakawa
War Pony - Riley Keough e Gina Gammell
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- Marie Kreutzer
Butterfly Vision [+leggi anche:
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- Maksym Nakonechnyi
Godland [+leggi anche:
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- Hlynur Pálmason
Rodéo [+leggi anche:
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intervista: Lola Quivoron e Julie Ledru
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- Lola Quivoron
Joyland - Saim Sadiq
The Stranger - Thomas M. Wright
The Silent Twins [+leggi anche:
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intervista: Agnieszka Smoczynska
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- Agnieszka Smoczynska

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(Tradotto dal francese)

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