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CANNES 2022 Fuori concorso

Recensione: Coupez!

di 

- CANNES 2022: Michel Hazanavicius firma un film molto divertente e ad alto valore cinefilo sotto forma di una commedia multidimensionale che si svolge sul set di un film di zombie

Recensione: Coupez!
Romain Duris in Coupez!

"Così non va! È l'ultima scena, voglio il terrore vero nei tuoi occhi. Si vede che reciti, e oltretutto si vede che reciti male", urla il regista alla sua attrice principale, per poi schiaffeggiare violentemente il suo protagonista maschile quando quest'ultimo cerca di calmare le acque. Benvenuti in Coupez! [+leggi anche:
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, il nuovo ed eccellente film del regista francese Michel Hazanavicius che ha brillantemente aperto fuori concorso, e con una buona ventata di umorismo accessibile sia al grande pubblico che ai cinefili più esigenti, il 75° Festival di Cannes.

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Cosa sono la sincerità, la verità e l'identità nel mondo del cinema, dove l'arte della ricostruzione, la creazione della falsità e l'imitazione della vita giocano continuamente con i confini elastici dell'identificazione e dell'atto di mettersi allo specchio, per suscitare emozioni reali? Chiaramente, è una domanda che assilla la maggior parte dei registi e degli attori che si trovano circondati da un brulicante sciame di tecnici, sotto l'occhio vigile dei produttori che si preoccupano di tempi e flussi di cassa. Fin dai suoi esordi, Michel Hazanavicius ha fatto di queste domande il sale del suo lavoro, rivelandosi un maestro quando si tratta di far risorgere i classici (con il pluripremiato The Artist [+leggi anche:
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come riferimento assoluto) e di riciclare abilmente i generi, innestando su questi la distanza moderna di un senso dell'umorismo molto sviluppato e ben incarnato. Lanciandosi in un remake molto libero della commedia horror giapponese Zombie contro zombie di Shin’ichirô Ueda, ha trovato un terreno di gioco ideale per il suo immenso talento di regista, che potrebbe facilmente nascondersi, ad occhi meno esperti, dietro la grande facilità con cui ricostruisce i suoi soggetti.

Costruito sul principio di un film all’interno di un film sul set di un film (non preoccupatevi, è tutto molto più semplice in realtà, e soprattutto molto piacevole da guardare), Coupez! opera su due piani temporali successivi che si sovrappongono. I primi trenta minuti ci portano sul set di un film di zombie di serie B (o anche C o D, insomma particolarmente mediocre) colpito da un'oscura maledizione che vede alcuni membri della squadra trasformarsi in morti viventi e far scorrere il sangue in una successione di urla, lotta per la sopravvivenza e inseguimenti. Poi ci spostiamo indietro nel tempo, attraverso un flashback, a un mese prima che il primo ciak fosse battuto, quando Rémi (Romain Duris) accetta di realizzare un film "veloce, economico, nella media" per una nuova piattaforma di streaming, un remake di un’opera giapponese che consiste in un unico piano sequenza. Parte quindi il conto alla rovescia della preparazione del film (a tre settimane, due settimane, una settimana, un giorno, un'ora e un minuto prima dell'inizio delle riprese) con il cast, i tecnici, i produttori. Ma poi iniziano le riprese, e le sorprese e gli incidenti si moltiplicano, ricollegandosi con la prima parte del film...

Una mise en abîme magistralmente controllata, con un buon ritmo, energica e molto divertente, Coupez! è, proprio come il suo modello concettuale immaginario, "un progetto speciale, atipico, rischioso". Un universo in cui Michel Hazanavicius si muove come un pesce nell'acqua, realizzando una perfetta miscela di umorismo di primo e secondo grado (coadiuvato da un cast di interpreti scatenati, tra cui Bérénice Bejo, Grégory Gadebois, Finnegan Oldfield, Matilda Lutz, Sébastien Chassagne, Raphaël Quenard, Lyes Salem, Yoshiko Takehara), illuminati ulteriormente da una messa in scena smagliante. Allo stesso tempo puro piacere per lo spettatore e omaggio al cinema, alla micro-società quasi familiare che lavora (adeguandosi continuamente) alla sua creazione, Coupez! è senza dubbio un film di apertura ideale per quel tempio della settima arte che è il Festival di Cannes, e promette di diventare in futuro un'opera cult.

Prodotto da La Classe Américaine e Getaway Films, con SK Global Entertainment, France 2 Cinéma e Gaga Corporation, Coupez! è venduto da Wild Bunch International.

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(Tradotto dal francese)

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