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CANNES 2022 Concorso

Recensione: Triangle of Sadness

di 

- CANNES 2022: Ruben Östlund dirige la sua versione diabolicamente faceta di una "robinsonata" tra ricchi e schifosi

Recensione: Triangle of Sadness
Charlbi Dean e Harris Dickinson in Triangle of Sadness

Per quanto riguarda gli esperimenti sociali, il genere letterario della "robinsonata" fornisce una pratica frantumazione delle gerarchie. Metti in mare persone di diversa estrazione sociale, aggiungi una tempesta, un naufragio e un'isola deserta, aspetta per un po' i soccorsi e guarda cosa succede. Nella commedia di Ludwig Fulda del 1896 Robinsons Eiland, un gruppo di ricchi pezzi grossi condivide questo destino con un umile impiegato, che prende il sopravvento; lo stesso accade per il personaggio che da il titolo al tanto adattato The Admirable Crichton di JM Barrie, il maggiordomo di un conte e la sua famiglia all'inizio del XX secolo. Nel 1974, Lina Wertmüller mise insieme una ricca stronza e un marinaio trasandato e comunista in Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto, capolavoro di satira perfida (a differenza del dimenticabile remake del 2002 di Guy Ritchie con Madonna). È del tutto evidente che l'arte della sopravvivenza sia raramente nobile, soprattutto tra la "nobiltà", e che una volta raggiunta, la posizione dominante si abbandoni con molta riluttanza: non ultimo in questa versione odierna, in concorso al 75° Festival di Cannes. Pur condividendo parte del suo DNA con questi suoi predecessori, Triangle of Sadness [+leggi anche:
trailer
intervista: Ruben Östlund
intervista: Ruben Östlund
scheda film
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in realtà ha il nome di Ruben Östlund inciso dappertutto.

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La "robinsonata" di Östlund (se possiamo) offre il massimo della malizia e il minimo della nobiltà, in ogni senso: i passeggeri schifosamente ricchi sullo yacht appariscente destinato al naufragio è tanto immonda quanto ricca. Una gentile coppia britannica si occupa di mine antiuomo e un commerciante di fertilizzanti russo con moglie e amante al seguito "vende merda" per sua stessa divertita ammissione. I protagonisti principali, la coppia di modelli Carl (Harris Dickinson) e Yaya (Charlbi Dean) – introdotti attraverso un bizzarro prologo sul mondo della moda, quasi un film a parte – si stanno taggando gratuitamente in cambio di aggiornamenti dell'influencer. Sentendo l’avvicinarsi di una data di scadenza per il loro mestiere (il “triangolo della tristezza” del titolo del film  si riferisce alla ruga emergente tra le sopracciglia di Carl), sperano in un po' di necessario rinvigorimento. A disposizione per qualsiasi ridicolo capriccio ci sono un gruppo di energici assistenti, che lavorano 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per una grossa mancia.

Meno visibili sono la cucina e il personale addetto alle pulizie sottocoperta, tra cui una cameriera filippina, che presto diventerà il personaggio principale. In gran parte invisibile è anche il capitano, ritirato nella sua cabina, cronicamente ubriaco e per di più devoto marxista. Il nostro diabolico regista si è divertito molto a curare la sua galleria di canaglie catalizzatrici – così come gli interpreti internazionali, in particolare quelli che rubano la scena come Zlatko Burić, Woody Harrelson, Henrik Dorsin e Iris Berben – quest'ultima nei panni di una passeggera colpita da ictus, che ripete più volte la frase "In den Wolken" ("Tra le nuvole"). Nemmeno la Wertmüller poteva inventare qualcosa del genere.

Mentre si prepara una tempesta e la stessa merce venduta dal nostro venditore russo colpisce il proverbiale ventilatore (e un sacco di rifiuti corporei volano nel film, in modo non proverbiale), ci troviamo di fronte alle classiche difficoltà dell'isola deserta, che è meglio non raccontare qui. La morale della storia dovrebbe includere i vantaggi di conoscere almeno le basi per 1) pescare e 2) accendere un fuoco. Inoltre, il suddetto grande consiglio: evitate le crociere.

Triangle of Sadness è prodotto da Plattform (Svezia), in coproduzione con Essential Films (Germania), Coproduction Office (Francia – anche incaricata delle vendite), SVT (Svezia), ZDF/ARTE (Germania), ARTE France e TRT (Turchia).

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(Tradotto dall'inglese)


Photogallery 25/05/2022: Cannes 2022 - Triangle of Sadness

40 immagini disponibili. Scorri verso sinistra o destra per vederle tutte.

Ruben Östlund, Woody Harrelson, Charlbi Dean, Vicki Berlin, Jean-Christophe Folly, Harris Dickinson, Iris Berben, Sunnyi Melles
© 2022 Fabrizio de Gennaro for Cineuropa - fadege.it, @fadege.it

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