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LOCARNO 2022

Volti noti, nuovi film e nuovi talenti ai Pardi di domani di Locarno

di 

- Svariati volti familiari tornano per la ricca selezione di cortometraggi dell'edizione di quest'anno del festival svizzero

Volti noti, nuovi film e nuovi talenti ai Pardi di domani di Locarno
Neighbour Abdi di Douwe Djikstra

Come sempre, la selezione di cortometraggi Pardi di domani del Locarno Film Festival è destinata a ospitare numerosi film nei due concorsi, Internazionale e Nazionale. L’obiettivo principale è scoprire nuovi talenti, ma ognuno dei due concorsi prevede anche una serie di cortometraggi di registi i cui nuovi lavori sono attesi con impazienza insieme all'ormai affermato Concorso Corti d'autore, la selezione speciale di cortometraggi di registi che si sono già fatti un nome.

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Nel Concorso Internazionale, il regista greco Thanasis Neofotistos ha fatto ritorno con AirHostess-737. Creando una strana accoppiata tonale - anche se con un punto di vista "rovesciato" - con il suo cortometraggio Patision Avenue (che aveva debuttato a Venezia, vincendo successivamente a Clermont), Neofotistos descrive la giornata di lavoro di una hostess che comincia a prendere una brutta piega. È una storia intelligente e intima poiché, proprio come il resto del suo lavoro cinematografico, combina i dettagli del quotidiano con gli eventi più grandi che cambiano le nostre vite e le nostre percezioni.

Douwe Djikstra continua a dimostrare di essere uno dei migliori documentaristi in Europa con il suo ultimo film Neighbor Abdi (Paesi Bassi). Con un uso intelligente del green screen e una narrazione metatestuale, non solo ci presenta un ritratto avvincente del personaggio del titolo, che riflette sulla sua vita in Somalia e su un passato segnato da guerra e criminalità, ma mostra anche come nello stesso tempo noi componiamo le narrazioni e captiamo quelle degli altri. Sebbene sia un'opera intelligente e che attraversa i generi, contiene anche un'ondata di umanità ed emozione al suo interno.

Uno dei corti più notevolii è Mother Prays All Day Long (Germania) dell’iraniano Hoda Taheri. Il regista – che appare anche nel film – presenta un film di sbalorditiva intimità in cui una coppia passa il tempo a parlare, fare sesso e negoziare l’esistenza. Basandosi sul realismo (almeno fino al pezzo di bravura dell'inquadratura conclusiva), il film unisce lentamente idee su come affrontiamo i nostri corpi all'interno di una relazione e nozioni di sessualità e appartenenza.

Realismo più tradizionale sia in Castells (Francia/Spagna) di Blanca Camell Galì, che tratta anch’esso di intimità e appartenenza, sia in Pillow Face (Italia) di Saverio Cappiello,  esame sottile ma toccante di una generazione che sembra essere già vecchia prima del tempo.

Sia il film sperimentale Hardly Working (di Total Refusal, Austria) – che utilizza il videogioco Red Dead Redemption 2 per esplorare le vite degli NPC, i personaggi non giocanti – sia l'animazione Money and Happiness (di Ana Nedeljkovic e Nikola Majdak Jr., Serbia/Slovenia/Slovacchia) si sbarazzano del capitalismo in modi innovativi e intriganti, mentre Diamond Kid (Pierre Edouard Dumora, Francia) e Lake of Fire (Neozoon, Germania) adottano approcci più sperimentali nell'affrontare temi come nazionalismo, identità e religione.

Molti nuovi film svizzeri nel Concorso nazionale, tra cui Fairplay di Zoel Aeschbacher, il cui film Bonobo aveva riscosso un enorme successo nel circuito dei cortometraggi. Questo suo ultimo lavoro è un esame cupamente umoristico della gente comune la cui competitività - e il sistema che ti costringe a usarla - la spinge al limite della ragione.

Nei Corti d'autore, Caroline Poggi e Jonathan Vinel – già vincitori dell'Orso d'oro per il cortometraggio As Long As Shotguns Remain – tornano con un nuovo film tipicamente conflittuale, Watch the fire or burn inside it (Francia). Proiettato nella sezione anche Big Bang (Brasile/Francia), l'ultimo film di Carlos Segundo – il cui precedente Sideral è diventato un successo nel circuito dopo essere stato presentato in anteprima a Cannes 2021 – è un film eclettico e sottilmente oscuro su personaggi disparati che si incontrano in strane circostanze .

I corti selezionati:

Concorso Internazionale

AirHostess-737 - Thanasis Neofotistos (Grecia)
At Little Wheelie Three Days Ago - Andrew Stephen Lee (Stati Uniti)
Neighbour Abdi - Douwe Dijkstra (Paesi Bassi)
Castells - Blanca Camell Galì (Francia/Spagna)
Dancing Colors - M. Reza Fahriyansyah (Indonesia)
Daron, Daron Colbert - Kevin Steen (Stati Uniti)
Pillow Face - Saverio Cappiello (Italia)
Hardly Working - Total Refusal (Austria)
L'enfant au diamant - Pierre Edouard Dumora (Francia)
The Shadow of the Butterflies - Sofia El Khyari (Francia/Portogallo/Qatar/Marocco)
Lake of Fire - Neozoon (Germania)
Balls - Gorana Jovanovic (Serbia/Slovenia)
Moon that cracks over the darkness of my loneliness - Lucila Mariani (Argentina)
Mother Prays All Day Long - Hoda Taheri (Germania)
In the Big Yard Inside the Teeny-weeny Pocket - Yoko Yuki (Giappone)
Misaligned - Marta Magnuska (Polonia/Lettonia)
Mulika - Maisha Maene (Congo)
Money and Happiness - Ana Nedeljkovic, Nikola Majdak Jr. (Serbia/Slovenia/Slovacchia)
Soberane - Wara (Cuba)
Tiger Stabs Tiger - Shen Jie (Cina)

Concorso Nazionale

Brandon roi - Romain Jaccoud
Der Molchkongress - Matthias Sahli, Immanuel Esser
Euridice, Euridice - Lora Mure-Ravaud
Fairplay - Zoel Aeschbacher
Heart Fruit - Kim Allamand
Heartbeat - Michèle Flury
I'm the Only One I Wanna See - Lucia Martinez Garcia
Les dieux du supermarché - Alberto Gonzalez Morales
Limites - Simon de Diesbach
Serafina - Anna Simonetti, Noa Epars

Corti d’autore

Asterión - Francesco Montagner (Repubblica Ceca/Slovacchia)
At Dusk - Myriam Charles (Canada)
Big Bang - Carlos Segundo (Francia/Brasile)
Song for the buried city - Nicolas Klotz, Elisabeth Perceval (Francia)
Watch the fire or burn inside it - Caroline Poggi, Jonathan Vinel (Francia)
Paradiso, XXXI, 108 - Kamal Aljafari (Palestina/Germania)
Poitiers - Jérôme Reybaud (Francia)
Nothing will be the same again - Elina Löwensohn (Francia)
Songy Seans Last Screening - Derazhan Omirbayev (Kirghizistan/Kazakistan)
That's How the Summer Ended - Matjaž Ivanišin (Slovenia/Ungheria/Italia)

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(Tradotto dall'inglese)

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