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EVENTI Italia / Francia

Amelie a Roma

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A volte le cifre possono prendere vita e riservare delle sorprese: chi si immaginava che il film francese più visto in Italia tra il 2002 e il 2004, Il favoloso mondo di Amelie [+leggi anche:
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avesse ottenuto quasi lo stesso successo di pubblico che in Francia, mentre Respiro [+leggi anche:
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di Emanuele Crialese ha sbaragliato il botteghino francese con un numero di entrate ben 3 volte superiore che in Italia (634.352 presenze in Francia, 197.916 in Italia)?

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Certo non sempre le cifre sono positive, anzi posso essere sconfortanti, come quelle al centro del dibattito in corso da oggi a Roma al Forum del cinema italo-francese: nel 2002 i film francesi raggiungevano in Italia una quota di mercato pari al 6.94% mentre lo scorso anno la percentuale è calata sino al 3,49 %, malgrado l’aumento costante del numero di pellicole distribuite annualmente. Per la distribuzione dei film italiani in Francia, che già negli anni ’90 aveva subito una drastica riduzione, la quota di mercato è passata dallo 0,36 del 2002 allo 0,21 del 2004.

A parte i rari casi di film francesi caratterizzati dalla presenza di star capaci di attrarre ancora nelle sale molti spettatori, le produzioni cinematografiche italiane e francesi sono essenzialmente di taglio autoriale e hanno subìto negli ultimi anni la concorrenza di nuove cinematografie come, ad esempio, quella asiatica.
Un dato positivo invece è quello che riguarda l’incremento delle coproduzioni internazionali, a cui corrisponde un incremento della quota di mercato. Infatti in Italia dal 2% della quota mercato per i film di coproduzione del 2002 si passa al 7% dello scorso anno.
Al dibattito - promosso dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Cinecittà Holding, AIP e Istituto Luce, Unifrance e CNC - partecipano produttori, distributori, istituzioni e network, che sono entrati subito nel vivo delle problematiche: il sostegno alla distribuzione, l’impegno della promozione, l’evoluzione dei finanziamenti alla produzioni, i sistemi legislativi, lo stato delle coproduzioni e il fondamentale ruolo delle televisioni nel sostegno al cinema.

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