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BERLINALE 2007 Concorso

Angel, una fiaba al contrario

di 

Angel, una fiaba al contrario

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, film di François Ozon tratto da un romanzo di Elizabeth Taylor che ha chiuso il festival di Berlino, è una vera e propria fiaba al contrario ambientata in epoca edwardiana.

L'eroina, Angel Deverell (Romola Garai), affascinante diavoletto in veste di contessa di Ségur, riesce fin dall'inizio, grazie alla cieca fiducia nel suo innato talento da scrittrice, a realizzare il suo sogno di gloria, a concedersi una grande dimora inglese ribattezzata "Paradise" e a promettere amore eterno a un bel giovanotto (Michael Fassbender). E' soltanto più tardi che la donna assumerà le sembianze di una strega gotica nel suo maniero inglese (un'arpia che ricorda la vecchia Miss Havisham di "Grandi speranze" di Dickens), fino a rendersi conto, ormai troppo tardi, che la sua vita è stata solo una chimera. Un "risveglio" in extremis assente dal romanzo della Taylor che Ozon teneva a integrare nella storia.

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Ozon ritrova qui un tema già esplorato in Sotto la sabbia [+leggi anche:
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, quello della confusione tra fantasia e realtà (Angel, del resto, sottolinea con fierezza l'assenza di ogni riferimento letterario nella sua scrittura, si stacca dalla realtà e si affida esclusivamente alla sua immaginazione), ma si avventura anche in regioni inedite. Come spiegato dal regista stesso in conferenza stampa, egli cerca, da un film all'altro, di lanciarsi in sfide sempre diverse. Qui gira per la prima volta in inglese e con una scenografia nuova. "Il tema che tratto qui è attuale – basti pensare ai reality show, che promettono la celebrità – ma avevo voglia di misurarmi con qualcosa di completamente barocco e abbondante, che non fosse accademico ma stilizzato, a costo di mettere da parte la verità storica". Al contrario di Angel, Ozon aveva in mente opere esistenti, in particolare "i film americani degli anni '40 e '50 realizzati a Hollywood da registi europei". Romola Garai ha aggiunto che per preparare la parte si è ispirata al personaggio di Rossella O'Hara.

Per questo film, Ozon ha collaborato di nuovo con i produttori Olivier Delbosc e Marc Missonier di Fidélité Films. La distribuzione francese è assicurata da Wild Bunch. Le vendite internazionali sono affidate a Celluloid Dreams.

(Tradotto dal francese)

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