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INDUSTRIA Francia

Firmato l'armistizio tra tecnici e produttori

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Una sola giornata di sciopero dei tecnici della produzione cinematografica e audiovisiva francese martedì scorso (leggi la news) è bastata per accelerare le trattative con i produttori e ha portato alla firma di un accordo che ha posto momentaneamente termine al conflitto che ha riguardato una quarantina di riprese in Francia, rinviando in particolare quelle di Agathe Cléry di Etienne Chatiliez.

Cinque organizzazioni di produttori hanno ratificato l'accordo, accettando di aumentare dell'1,14 % dal primo luglio 2007 i salari della griglia attuale di 39 ore degli operai e tecnici della produzione cinematografica: l’APC (Associazione dei produttori di cinema), l’API (Associazione dei produttori indipendenti), l'SPI (Sindacato dei produttori indipendenti), l’UPF (Unione dei produttori di film) e l’AFPF (Associazione francese dei produttori di film e di programmi audiovisivi).

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Tuttavia questo armistizio non pone fine alle trattative in corso sulla necessaria modernizzazione dei contratti collettivi di operai e tecnici dell'industria cinematografica risalenti agli anni '50 e '60. Alle parti in causa non resta che un anno scarso per trovare un'intesa sotto l'egida del ministero del lavoro.

(Tradotto dal francese)

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