email print share on Facebook share on Twitter share on reddit pin on Pinterest

VENEZIA 2007 Concorso

Una vita dolceamara

di 

Una vita dolceamara

A sette anni dal suo debutto cinematografico nel ruolo di vittima della mafia ne I cento passi di Giordana, Luigi Lo Cascio torna nel mondo del crimine organizzato della sua natia Sicilia con Il dolce e l'amaro di Andrea Porporati. Il film, nel quale Lo Cascio interpreta un mafioso di basso profilo, è uno dei tre titoli italiani in concorso alla Mostra.

Il dolce e l'amaro racconta la vita di Saro Scordia (Lo Cascio), giovane introdotto a Cosa Nostra dal proprio padrino dopo la misteriosa morte del padre. Per tutta la vita, Scordia si sporca le mani restando però un mafioso di basso livello, fino a quando non riuscirà a diventare la pedina importante in una lotta di potere che lo costringerà a diventare un rinnegato.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

La pellicola è incentrata principalmente sulla vita quotidiana di Scordia, personaggio di finzione creatore dallo scrittore-regista e co-sceneggiatore Annio Gioacchino Stasi per esplorare la vita di un affiliato alla mafia: "ne leggiamo sui giornali e poi ce ne dimentichiamo subito", ha affermato il regista. Il film riesce bene a restare attaccato alla realtà (grazie anche al suo production design e ai costumi), sebbene la mancanza di picchi e di azione lo rendano talora dispersivo.

Ottima è la prova di Lo Cascio, come quella di Fabrizio Gifuni (già eccellente nell'esordio registico di Porporati, La luce negli occhi [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
) nel ruolo secondario del giudice con una taglia sulla testa. Donatella Finocchiaro completa il cast nella parte dell'amore della vita di Scordia, che, rifiutando la Mafia, lo costringe al matrimonio con un'altra.

Il film è stato prodotto da Francesco Tornatore per Sciarlò e girato in location in Sicilia e Piemonte. Il dolce e l'amaro sarà distribuito da Medusa mercoledì, dopo la sua anteprima di oggi alla Mostra di Venezia.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

(Tradotto dall'inglese)

Ti è piaciuto questo articolo? Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere altri articoli direttamente nella tua casella di posta.

Privacy Policy