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PREMI Svizzera

Grande spettacolo per il Premio del Cinema Svizzero

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Sabato 7 marzo, il 12mo Premio del Cinema Svizzero attirerà gli sguardi di tutto il paese. Per la prima volta, la televisione pubblica elvetica accenderà i riflettori sulla cerimonia di consegna dei trofei più prestigiosi della Svizzera. Nell'arco della serata e della notte, trasmetterà i momenti salienti della consegna dei trofei, i Quartz, e fino all'alba programmerà il meglio della produzione nazionale su cinque dei suoi canali e nelle tre lingue nazionali (tedesco, francese, italiano).

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In onore dei registi, sceneggiatori, attori e artisti i cui film e contributi sono stati nominati alle Giornate di Soletta, si terrà un gran gala a Lucerna, sulle rive del lago dei Quattro Cantoni, al quale parteciperanno i maggiori esponenti del mondo dello spettacolo e della politica svizzera.

La giuria del Premio del Cinema Svizzero è composta da personalità di spicco: Emmanuelle Antille, artista e regista, Isabelle Favez, regista di film d'animazione, Pierre Favre, musicista, Barbara Lorey de Lacharrière, critica cinematografica, Silvio Soldini, regista, Anatole Taubman, attore, e Ruth Waldburger, produttrice.

I cinque lungometraggi che si contendono il Quartz per il Miglior lungometraggio di finzione sono: Home [+leggi anche:
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di Ursula Meier (andata via a mani vuote dalla cerimonia dei César nonostante le sue tre nomination), Du bruit dans la tête [+leggi anche:
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di Lionel Baier. Nella categoria Miglior documentario sono in lizza Au loin des villages di Olivier Zuchuat, Giù le mani di Danilo Catti, La Forteresse [+leggi anche:
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di Fernand Melgar, No More Smoke Signals di Fanny Bräuning e The Beast Within di Yves Scagliola.

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(Tradotto dal francese)

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