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FESTIVAL Scandinavia

Tribeca, forte presenza nordica

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Tribeca, forte presenza nordica

Ben sette lungometraggi e documentari nordici saranno al Tribeca Film Festival (22 aprile — 3 maggio), co-finanziato da Robert de Niro, e fra questi il norvegese North [+leggi anche:
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intervista: Rune Denstad Langlo
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di Rune Langlo Denstad.

Il debutto di Denstad, Premio Europa Cinemas Label a Berlino, è parte della sezione competitiva World Narrative Feature, dove è in lizza per la statuetta al Miglior Film e al Miglior Esordiente — riconoscimento vinto nel 2008 dallo svedese Lasciami entrare [+leggi anche:
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Nella sezione Discovery, la Svezia è rappresentata quest'anno dalla commedia sul nuoto sincronizzato The Swimsuit di Måns Herngren, e dalla commedia alla fratelli Coen Original, diretta dalla coppia di emergenti scandinavi Antonio Tublén (Svezia) e Alexander Brøndsted (Danimarca). Il film, con Tuva Novotny e David Dencik, narra la storia di un giovane, carico delle aspettative di tutti, che cerca la sua libertà. Carsten Holst produce il film per Zentropa.

Nella sezione Midnight, sarà presentata in anteprima la co-produzione russo-svedese Newsmakers di Anders Banke (Frostbite [+leggi anche:
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) per la svedese Illusion Film. Il film d'azione, basato su uno script di Sam Klebanov e Aleksandr Lungin (figlio di Pavel Lungin) è il remake di Breaking News di Johnnie To (2004).

Il thriller danese di Kristian Levring Fear Me Not sarà proiettato nella sezione collaterale Spotlight, dedicata ai film acquisiti per la distribuzione americana ma non ancora usciti nelle sale.

E ancora, due documentari sono inseriti nella sezione World Documentary Features: il film polacco-norvegese Yodok Stories di Andrzej Fidyk (Piraya Film) e Defamation, film danese/austriaco/israeliano di Yoav Shamir, presentato nel 2008 al Forum della Berlinale.

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(Tradotto dall'inglese)

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