Cinema italiano -8% nel primo semestre 2009
di Camillo de Marco
07/07/2009 - Il cinema italiano perde spettatori, mentre quello USA va a gonfie vele. Queste le conclusioni che si traggono dall'analisi degli incassi del primo semestre 2009 nelle sale monitorate da Cinetel, confrontati con lo stesso periodo del 2008.
Dal 1 gennaio al 30 giugno di quest’anno si sono staccati circa un milione di biglietti in meno rispetto al 2008 (-2%,), una perdita contenuta grazie al successo dei titoli nordamericani: oltre 32 milioni di biglietti venduti e una quota di mercato che supera il 63% del totale (+ 7%).
Con 12,1 milioni di biglietti staccati (-4,6 milioni) la quota di mercato 2009 del cinema italiano si è invece fermata al 24,2%, scendendo di oltre otto punti rispetto al 2008.
"Quest’anno – scrive il Giornale dello Spettacolo - i flop al botteghino sono stati numerosi sia nel genere giovanilistico, sia fra i film di qualità. E se le cause, per quanto riguarda i film per il pubblico degli adolescenti, sono da ricercare principalmente in una serie di titoli di modesta fattura, l’immeritato insuccesso commerciale di molti film d’autore - Fortapasc [trailer], Giulia non esce la sera [trailer], Complici del silenzio [trailer], Tutta colpa di Giuda [trailer] - risulta, almeno nelle dimensioni, abbastanza incomprensibile".
Secondo l'organo ufficiale dell'Agis, (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo) era lecito attendersi incassi più consistenti anche da Questione di cuore [trailer], Due partite [trailer], Generazione Mille euro [trailer], Vincere [trailer, film focus], la cui qualità è fuori discussione. A determinare il complessivo flop avrebbero contribuito almeno tre fattori: una crescente diminuzione delle sale adatte a questo genere; modalità di promozione modeste e di scarsa fantasia; mancanza di razionalità nelle uscite, col risultato di un eccesso di concorrenza fra pellicole simili che ha penalizzato tutti.































