Insyriated (2017)
Western (2017)
Jupiter's Moon (2017)
Petit Paysan (2017)
En attendant les hirondelles (2017)
The Square (2017)
Thelma (2017)
precedente
seguente
Scegli la lingua en | es | fr | it

TORINO 2016

email print share on facebook share on twitter share on google+

Wind, l’estate di Mina

di 

- L’estate di un’adolescente raccontata nel nuovo film di Tamara Drakulic, in concorso alla 34a edizione del Torino Film Festival

Wind, l’estate di Mina

Wind [+leggi anche:
trailer
scheda film
]
, la terza opera di Tamara Drakulic, tratta dal racconto Kites di Ana Rodić e prodotta dalla Monkey Production e Cinnamon Production, è la storia di Mina che ha sedici anni e non ne vuole sapere di passare l’estate col padre. Dopo la bocciatura all’esame di filosofia vorrebbe essere altrove, in un hotel come i compagni di scuola e non ad annoiarsi tra le canne del fiume Bojana, in Montenegro.

(L'articolo continua qui sotto - Inf. pubblicitaria)

Se si dovesse inserire il film in un ipotetico filone narrativo, sarebbe quello che racconta due stagioni, l’estate e l’adolescenza, e che avrebbe come capofila Éric Rohmer (Pauline à la plage) passando da Takeshi Kitano (L’estate di Kikujiro) e Koji Fukada (il recente Hotori no Sasuko - Au revoir l’été). Le stagioni dei primi amori, in cui si cambia idea e ci si scontra con gli adulti e col caos del mondo. 

La Drakulic, come spesso Rohmer, gira il film in camera fissa, evitando la trappola del racconto didascalico e ritagliando ampi spazi in cui Mina e i protagonisti si muovono alla ricerca del vento, che anima le acque ed è caro ai surfisti, il vento che muove le cose. Anche Mina viene sollevata nel tourbillon de la vie, suo malgrado e con leggerezza nonostante il peso dell’adolescenza, in un film poetico costellato dai campi lunghi che catturano il paesaggio e lo preservano dalla devastazione umana, illuminandolo col candore di un’adolescente che si muove in questo remoto lembo del Montenegro minacciato da interessi economici sempre più in contrasto coi ritmi naturali.

Insieme a vari film tra cui La loi de la jungle [+leggi anche:
recensione
trailer
scheda film
]
 di Antonin PeretjakoNoi siamo la marea di Sebastian Hilger, anche Wind denuncia le ripercussioni negative del tentativo dell’uomo di alterare gli elementi naturali, per auspicarne il rispetto, un appello che sembra emergere come linea comune dai film di questa 34a edizione del Torino Film Festival.

Leggi anche

Bosphorus
Bridging_the_dragon_Home
Les Arcs call
 

ultime notizie

 

altre news

Newsletter

Follow us on

facebook twitter rss